In un comparto spesso dominato da figure maschili, la kermesse si distingue come un modello di 'Women in Film & Sustainability', dove la sensibilità istituzionale e la precisione manageriale di Armeni diventano il motore di un cambiamento concreto
25 marzo 2026 | 15.15
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L'Italia Green Film Festival (Igff) - la competizione di film, lungometraggi, cortometraggi e docufilm provenienti da tutto il mondo, a tematica ambientale e sociale - consolida il proprio posizionamento internazionale annunciando la nomina di Silvia Armeni a direttrice esecutiva, un assetto di vertice che celebra il talento e la visione strategica femminile. Con questa nomina, il Festival non solo potenzia la propria struttura operativa, ma lancia un segnale forte al settore cinematografico: il futuro del cinema impegnato su sostenibilità e sociale è guidato da una leadership femminile d’eccellenza. L'ingresso di Silvia Armeni - sociologa e produttrice - si inserisce in un quadro di governance che vede le donne protagoniste nei processi decisionali più delicati. In un comparto spesso dominato da figure maschili, l'Igff si distingue come un modello di 'Women in Film & Sustainability', dove la sensibilità istituzionale e la precisione manageriale di Armeni diventano il motore di un cambiamento concreto.
La presenza di figure femminili in ruoli apicali all'interno del Festival garantisce una pluralità di prospettive essenziale per affrontare le sfide globali della crisi climatica, della inclusione sociale, della violenza di genere, della richiesta di pace del mondo, trasformando l'evento in un laboratorio di idee dove l'etica incontra l'estetica. "Sono particolarmente grata ed onorata – dichiara Silvia Armeni in una nota – per questa opportunità. L’Italia Green Film Festival affronta, attraverso l’arte in generale ed il cinema in particolare, i temi ambientali e sociali su cui da sempre, per sensibilità personale e percorso culturale e professionale, ritengo fondamentale fare sensibilizzazione, a maggior ragione alla luce degli accadimenti mondiali degli ultimi anni. Da questo momento in poi farò del mio meglio per contribuire ad accrescere la visibilità ed il posizionamento del Festival a livello nazionale ed internazionale". A sancire l'importanza di questo nuovo assetto è Pierre Marchionne, direttore artistico e anima creativa del festival, che ha saputo trasformare l'Igff in un appuntamento imperdibile per la cinematografia 'green', ha accolto con entusiasmo la nuova direzione: "Il cinema è l'arma più potente che abbiamo per cambiare il mondo, ma la creatività ha bisogno di una struttura solida e di una visione lungimirante per lasciare il segno", commenta Marchionne.
L’arrivo di Silvia Armeni, spiega il direttore artistico, "rappresenta esattamente questo: l’unione perfetta tra l’arte del racconto e la forza dell'azione strategica. Silvia possiede quella rara capacità di tradurre i grandi ideali in progetti tangibili. Insieme, vogliamo che l’Italia Green Film Festival non sia solo una celebrazione del cinema, ma un vero catalizzatore di cambiamento politico e sociale". "Vedere figure femminili di tale caratura alla guida del nostro festival è per me motivo di grande orgoglio. Silvia porta con sé un’eleganza operativa e una determinazione che daranno al nostro programma artistico una risonanza internazionale ancora più profonda", conclude. Con questa nuova squadra al timone, l'Italia Green Film Festival si prepara a un'edizione che promette di battere ogni record in termini di partecipazione e impatto mediatico. La combinazione tra il prestigio di Armeni, la direzione artistica visionaria di Pierre Marchionne e una squadra di professioniste di alto livello, pone il Festival all'avanguardia del panorama culturale europeo. Il messaggio è chiaro: la transizione ecologica, le tematiche attuali hanno bisogno di storie potenti, ma anche di leader capaci di raccontarle e sostenerle.
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