Kolarov: "Quando si parla dell'Inter sembra tutto dovuto, pareggiare a Firenze ci sta"

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Il vice di Chivu dopo l'1-1 contro la Viola: "Io capisco tutto, ma bisogna anche ricordare che siamo a +6, e si crede sia tutto facile. Ma la squadra non è nel suo miglior momento"

Gregorio Spigno

Giornalista

22 marzo - 23:22 - MILANO

La prima da "titolare" è amara. Aleksandar Kolarov, vice di Chivu promosso in panchina a primo allenatore a causa della squalifica del rumeno, si presenta per la prima volta davanti ai microfoni con la schiettezza che da sempre lo contraddistingue: "Non abbiamo fatto la nostra partita e non siamo nel miglior momento. Tre punti erano fondamentali, ma va dato merito alla Fiorentina. Siamo comunque a +6 e tutto resta nelle nostre mani... Manca cattiveria, manca lucidità, c'è stanchezza a causa delle tante partite. La squadra non vive il suo miglior momento perché siamo abituati a vedere un'Inter che stra-domina. Chiudere questo campionato sta a noi". Poi un commento sugli attaccanti nerazzurri: "Sono fondamentali sia in fase offensiva che difensiva, l'obiettivo è attirare gli avversari per giocare sulle punte. Ma anche a centrocampo bisognava fare meglio, arrivare meglio agli attaccanti. Adesso cercheremo di recuperare qualche giocatore. Con l'Inter sembra tutto dovuto: la Fiorentina non è l'ultima arrivata, pareggiare a Firenze ci può stare. Ma quando si parla dell'Inter è tutto troppo facile. Io capisco tutto, ma bisogna anche ricordare che l'Inter è a +6". La Nazionale? "Credo si stiano preparando tutti, penso siano tutti a disposizione di mister Gattuso a parte Bastoni". 

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