Inter, senti De Zerbi: "Davvero deluso da Spence, ma devo rispettare la sua scelta"

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L'allenatore del Tottenham parla della cessione dell'esterno inglese ai nerazzurri: "Se vuole giocare 38 partite, io non posso dargli nessuna garanzia"

21 agosto - 17:37 - LONDRA (REGNO UNITO)

"Sono davvero deluso da Djed Spence". Non è un attacco frontale al nuovo terzino dell'Inter, ma quello che Roberto De Zerbi regala alla conferenza stampa della vigilia della sua prima stagionale in Premier col Tottenham è una spiegazione chiara del perché l'esterno che ha giocato il Mondiale con l'Inghilterra è diventato un nuovo giocatore dell'Inter. Non sono stati i 35 milioni sborsati dai nerazzurri o una scelta tecnica di uno dei due allenatori italiani nella Premier 2026-27. È stata una decisione di Spence, una che De Zerbi non ha esattamente gradito.

le parole

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"Djed mi piace molto, abbiamo un ottimo rapporto, è un bravo ragazzo e un giocatore davvero importante - racconta De Zerbi dal centro di allenamento del Tottenham -. Però devo rispettare la sua scelta: se vuole giocare 38 partite, io non posso dargli nessuna garanzia, soprattutto quando stiamo cercando di costruire una sana competizione all'interno della squadra. Come terzino destro abbiamo uno dei migliori giocatori del mondo, a sinistra abbiamo Udogie e Robertson e sono entrambi ad altissimo livello. Se decidi di non rimanere al Tottenham accettando quello che succede, allora devi andare via". È quello che ha scelto di fare Spence, arrivato agli Spurs nel 2022-23 di Conte ("Un acquisto del club", lo definì Antonio quell'estate) e passato anche a Rennes e Genoa prima delle ultime due stagioni al Tottenham, ottime a livello personale.

l'idea

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Spence, come Romero e Vicario, sono stati aiutati a salutare il Tottenham perché De Zerbi ha bisogno di giocatori determinati a seguire le sue idee. "Una delle prime missioni della nostra stagione è trovare l’anima di questa squadra - aggiunge De Zerbi nel discorso partito dall’addio di Spence -. Per trovarla, tutti quelli che sono qui devono farlo con lo spirito giusto, orgogliosi di essere al Tottenham, con grandi ambizioni e grande motivazione. Altrimenti è dura: una stagione con me senza ambizione e senza motivazione diventa dura per chiunque". Spence ha deciso che il Tottenham e la competizione che De Zerbi ha deciso di creare in squadra non facevano per lui e ha scelto di cambiare aria. L'Inter e la Serie A ringraziano.

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