Immatricolazioni auto Europa: +1,4 a febbraio 2026. Le preferite sono le ibride

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I dati pubblicati da Acea relativi alle immatricolazioni di febbraio 2026 mostrano numeri positivi se paragonatati a quelli registrati nello stesso mese del 2025. Le auto ibride ed elettriche rimangono la scelta preferita dai consumatori, mentre la quota di mercato europea combinata delle auto a benzina e diesel è scesa dell'8% rispetto a febbraio 2025. Ma siamo ancora lontani dai livelli pre-Covid

Armando Bavaro

24 marzo - 11:03 - MILANO

Numeri contrastanti emergono nei primi mesi del 2026 per quanto riguarda il mercato automobilistico europeo: nel mese di febbraio, infatti, le immatricolazioni di auto in Europa (un dato che tiene conto delle regioni dell'Unione Europea, dell'Efta e del Regno Unito) sono state 979.321, l'1,4% in più rispetto allo stesso mese nel 2025, attenuando l'inizio d'anno difficile registrato a gennaio. Considerando i primi due mesi del 2026, però, il totale è di 1.940.321 con un calo sullo stesso periodo dell'anno scorso dell'1,2%. Il confronto con il periodo precedente alla pandemia, cioè con il 2019, è negativo per tutti con un calo del 30,4% per la Francia, del 24,2% per la Germania, del 13% per l'Italia, del 12,4% per la Spagna e del 3,6% per il Regno Unito. Nei primi due mesi del 2026, le auto elettriche rappresentano il 18,8% della quota di mercato dell'Unione Europea, in aumento rispetto al 15,2% dell'anno precedente. Le auto ibride si sono confermate la scelta preferita dei consumatori europei, con immatricolazioni che si sono attestate al 38,7% del mercato. Nello stesso lasso di tempo, la quota di mercato combinata di auto a benzina e diesel è scesa al 30,6%, rispetto al 38,7% registrato nello stesso periodo del 2025. 

Quota mercato per alimentazione

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Da gennaio a febbraio 2026 sono state immatricolate 312.369 nuove auto elettriche, pari, come detto, al 18,8% della quota di mercato dell'Unione Europea. I quattro maggiori mercati europei, che insieme rappresentano il 61% delle immatricolazioni di auto elettriche, hanno registrato risultati contrastanti: Francia (+38,5%) e Germania (+26,3%) hanno registrato una forte crescita, mentre Belgio (-11%) e Paesi Bassi (-34,9%) hanno subito cali sostanziali. I dati relativi ai primi due mesi del 2026 mostrano un aumento delle immatricolazioni di auto ibride nell'Ue, pari a 643.898 unità, trainato dalla crescita in Italia (+29,5%) e Spagna (+13,4%), mentre la Germania è rimasta sostanzialmente stabile (+1,1%). A completare il quadro dei quattro principali mercati, la Francia ha registrato un calo del 3,9% rispetto ai primi due mesi del 2025. Le immatricolazioni di auto ibride plug-in continuano a registrare una forte crescita, raggiungendo quota 162.751 unità nei primi due mesi del 2026, e rappresentando il 9,8% delle immatricolazioni europee rispetto al 7,4% nello stesso periodo dell'anno scorso. Questo incremento è stato trainato dall'aumento dei volumi in mercati chiave come Italia (+116,1%), Spagna (+71,5%) e Germania (+23,8%). Nel febbraio 2026, da inizio anno, le immatricolazioni di auto a benzina sono diminuite del 23,3%, con cali registrati in tutti i principali mercati. La Francia ha subito il calo più marcato, con un crollo delle immatricolazioni del 48,5%, seguita da Germania (-22,8%), Spagna (-20,8%) e Italia (-18,6%). Con 374.774 nuove auto immatricolate negli ultimi due mesi, la quota di mercato delle auto a benzina è scesa al 22,5% dal 29% registrato nello stesso periodo dell'anno scorso. Il mercato delle auto diesel ha continuato la sua tendenza al ribasso, con un calo delle immatricolazioni del 17,7% e una quota dell'8,1% delle nuove immatricolazioni da gennaio a febbraio.

Le case

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 Andando a guardare i risultati dei Gruppi automobilistici nell'Unione Europea, il Gruppo Volkswagen chiude febbraio 2026 con una crescita del 2,6%. Fa meglio Stellantis con un +9,8%. Terzo posto per il Gruppo Renault che però fa registrare un calo del 15,5% rispetto alle immatricolazioni registrate a febbraio 2025. Scorrendo i risultati del mese, non si può non notare come Byd stia continuando a correre, ottenendo lo scorso mese una crescita addirittura del 185,3% nel mercato europeo. A livello europeo allargato (Ue + Efta + Regno Unito), il Gruppo Volkswagen si conferma il costruttore leader con 256.452 unità a febbraio (+2,2%), trascinato dall'ottima performance di Skoda (+18,7%), che ha compensato il calo del marchio Volkswagen (-4,2%). Bene Stellantis, che ha immatricolato 170.816 vetture facendo segnare un +9,5%, e in particolare Fiat (+49,4%) e Opel (+30,5%), mentre negative Peugeot (-10,1%) e Alfa Romeo (-17,4%). La crescita più elevata è quella di Byd, che ha registrato a febbraio immatricolazioni in crescita del 162,3%. Febbraio positivo anche per Tesla (+11,8%) e Saic (+12%).

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