Domenica il centrale tornerà a disposizione. Con lui il reparto può ritrovare solidità e certezze
C’è da rimettere insieme il puzzle, ricostruire la fiducia, ritrovare alcune delle certezze che lunedì sera sembravano essere state spazzate via dalla notte di tormenta vissuta contro il Como. Marco Baroni continua a ricostruire morale e riferimenti del gruppo, pungola la squadra, cerca di trovare la via giusta per preparare al meglio una gara importante e delicata come quella di domenica contro il Lecce. E spera anche di recuperare qualche elemento che contro la squadra di Fabregas è mancato, e che potrebbe ridare solidità all’impianto granata.
Crescita
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Da questo punto di vista, c’è molto ottimismo sulla possibilità di vedere Saul Coco in azione contro i giallorossi. Lunedì sera il difensore centrale della Guinea Equatoriale era rimasto in panchina in via precauzionale. Nei giorni successivi, però, i segnali di recupero sono stati incoraggianti e lo staff ora è al lavoro perché sia a disposizione per domenica. Fino al derby contro la Juventus dell’undicesima giornata di campionato, Coco era stato l’unico granata ad aver giocato tutte le partite per novanta minuti. Aveva iniziato al centro nella difesa a quattro delle prime due gare, contro Inter e Fiorentina, per poi spostarsi come braccetto, prima di destra e poi di sinistra. Il suo rendimento è andato via via crescendo. C’era stata qualche flessione, le brutte serate che avevano portato alle sconfitte contro l’Inter e l’Atalanta avevano giocoforza coinvolto anche lui, ma in generale si è notata una maggior fiducia, una crescita nel suo modo di vivere il ruolo e la capacità di trasmettere sicurezza ai compagni di reparto. Nella scorsa stagione, la prima in maglia granata, Coco aveva alternato fiammate decisive ad errori da evitare. A Venezia era stato decisivo con un gol di testa, in casa contro la Lazio aveva segnato uno straordinario gol in acrobazia, ma contro Napoli e Parma aveva vissuto delle giornate difficili. In questa stagione, invece, Coco sta offrendo una maggiore continuità di rendimento. Se nel 2024-25 la sensazione era che avesse bisogno di avere a proprio fianco un difensore esterno come Guillermo Maripan, quest’anno appare più autonomo e più deciso. Il gol segnato all’Olimpico contro la Lazio è stato la conferma della sua vocazione offensiva, ma è soprattutto nei recuperi, nella capacità di anticipare gli avversari che Coco sembra cresciuto.
Avvicinamento
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Il suo rientro, contro il Lecce, sarebbe un tassello importante per una difesa che ha bisogno urgente di ritrovare sicurezza e fiducia, in attesa di recuperare pure Ardian Ismajli. Il nazionale albanese, fermato alla vigilia della partita contro il Como per un affaticamento muscolare alla coscia destra, ieri ha lavorato in maniera differenziata. Si è allenato a parte anche Ivan Ilic, rientrato la scorsa settimana dalla nazionale serba con un problema al ginocchio sinistro che però non preoccupa lo staff. Fa di nuovo parte del gruppo Che Adams, che si è lasciato alle spalle i fastidi gastrointestinali che l’hanno tenuto lontano dalla partita contro il Como: il suo rientro può dare maggiore fiducia all’attacco che già deve sopperire all’infortunio che ha colpito Giovanni Simeone. Oggi, domani e sabato la squadra si allenerà al mattino, in modo da abituarsi all’orario della partita di domenica (12.30). Serve ogni attenzione per riprendere il cammino.










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