Il Mondiale di Trump tra intromissioni, forzature e bocciature. Finale in tribuna, per chi tiferà?

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Il presidente Usa sarà allo stadio a vedere la prima partita dal vivo della manifestazione. Il primo ministro spagnolo Sanchez sarà presente con la famiglia reale dopo gli scontri politici avuti nelle scorse settimane

Donald Trump vedrà per la prima volta una partita del Mondiale dal vivo domani sera, in occasione della finale tra Spagna e Argentina. Il presidente degli Stati Uniti sarà accanto al numero uno della Fifa anche durante la premiazione, almeno questa è la sua intenzione, e si potrebbe ripetere una scena già vista quattro anni fa, quando l’emiro del Qatar, Al Thani, consegnò insieme al presidente Fifa il trofeo a Lionel Messi, dopo che al capitano dell’Argentina era stato fatto indossare il bisht, un tradizionale mantello arabo. Magari Trump potrebbe far mettere al leader della nazionale vincente il capello rosso del Maga (make America great again). 

ospiti

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Il presidente argentino Javier Milei, in ottimi rapporti con Trump, non ci sarà, per scaramanzia e perché non troppo simpatico alla squadra. La Spagna sarà rappresentata dal Re Felipe IV con la regina Letizia e due figlie, Leonor e Sofia. Anche il primo ministro Pedro Sanchez volerà a New York per assistere alla partita. Sanchez e Trump non sono proprio amiconi: si sono scontrati ripetutamente sulla scena diplomatica mondiale, in particolare sull’intervento statunitense in Iran, sulle spese della Spagna per la Nato e sul sostegno Usa alla risposta militare di Israele a Gaza in seguito agli attacchi di Hamas del 2023. L'ultimo episodio di tali tensioni risale all'inizio di questo mese, al vertice Nato di Ankara, quando Trump ha detto ai suoi consiglieri di "interrompere tutti gli scambi commerciali con la Spagna, comprese le visite". I toni si sono poi attenuati grazie al calcio, i due leader hanno avuto una conversazione informale e amichevole, limitata ad argomenti come i Mondiali, è stato riferito. 

invasioni di campo

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Trump, inizialmente meno coinvolto nel Mondiale, si è preso i meriti della decisione della Fifa di congelare la squalifica dell’attaccante della nazionale Usa Balogun, espulso contro la Bosnia e regolarmente in campo nella partita successiva, quando la nazionale di casa è stata eliminata dal Belgio. Venerdì invece in un evento Fifa, che ha gli uffici proprio nella sua Trum Tower, il presidente degli Stati Uniti ha criticato il ct dell’Inghilterra Thomas Tuchel per aver messo il suo compagno di golf Harry Kane in difesa nel finale contro l’Argentina: “Avete un grande giocatore in Inghilterra, con cui ho giocato a golf", ha detto Trump. "Lo sapete, vero? Si chiama Harry ed è stato fantastico. Ma credo che abbiano commesso un errore schierandolo in difesa. Che ne so io di calcio? Sono andati in vantaggio e hanno preso il loro miglior giocatore e lo hanno messo in difesa." Tuchel si è poi irritato anche per queste dichiarazioni, ma il presidente sta preparando il campo per il suo grande show nell’epilogo del Mondiale.

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