Il calcio non piace più? Così i videogames lo stanno salvando

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Per fronteggiare il calo di interesse dei giovani e la concorrenza dei videogiochi, moltissime società, da Psg al City, dall'Ajax al Marsiglia, puntano su Roblox, principale social media per oltre 400 milioni di persone sotto i 25 anni. E anche in Italia c'è chi si muove...

Francesco Caligaris

Collaboratore

29 luglio - 12:05 - MILANO

Il futuro è adesso e i tanto bistrattati videogiochi potrebbero in realtà aiutare lo sport dal vivo, e il calcio soprattutto, ad attrarre le nuove generazioni. Possibile? Facciamo un passo indietro. È l’aprile del 2021 e, in coda alla pandemia, il mondo del pallone vive un terremoto di circa 48 ore con l’annuncio nottetempo della nascita della Superlega a opera di dodici top club europei. L’intervista-manifesto di questo progetto (che per ora non ha ancora visto la luce) la dà Andrea Agnelli a Repubblica: “Il calcio sta vivendo una crisi enorme di appetibilità verso le nuove generazioni – dice l’allora presidente della Juventus – Il dato più allarmante è che il 40% di coloro che hanno fra i 16 e 24 anni non ha interesse nel mondo del calcio. Andare a creare una competizione che simuli ciò che fanno sulle piattaforme digitali, come Fifa, significa andargli incontro e fronteggiare la competizione di Fortnite o Call of Duty che sono i veri centri di attenzione dei ragazzi di oggi, che spenderanno domani”.

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