"Ho giocato attraverso tre decenni, ora basta": si ritira Chris Paul, secondo assistman Nba di sempre

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A 40 anni lascia uno dei più grandi passatori di sempre, dietro solo a John Stockton: "Difficile capire come mi sento ora, ma il basket sarà sempre parte del mio dna"

13 febbraio - 20:33 - MILANO

Chris Paul ha annunciato il ritiro dopo 21 stagioni in Nba con un lungo post su Instagram. Il playmaker, 40 anni, aveva iniziato l’anno ai Clippers, la squadra con cui avrebbe voluto chiudere la carriera restando vicino alla famiglia. A inizio dicembre però Los Angeles lo ha messo fuori squadra e poi lo ha ceduto a Toronto, dove non è mai andato. Niente tour d’addio, dunque, per il secondo miglior assistman della storia della Nba, alle spalle soltanto di John Stockton. Paul chiude la carriera anche come secondo ogni epoca per palle rubate, ancora dietro l’ex leggenda dei Jazz. CP3, uno dei più grandi passatori ogni epoca, ha giocato per Hornets, Clippers, Rockets, Thunder, Suns, Warriors e Spurs, dove l'anno scorso è partito in quintetto per tutte le 82 partite di regular season. Paul è stato per 12 volte All-Star e per 4 volte è stato inserito nel primo quintetto Nba. 

l'addio

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"È arrivato il momento. Dopo oltre 21 anni, lascio il basket - annuncia Paul sui social -. Mentre scrivo queste parole, è difficile capire quello che sento, ma per una volta, molto sarebbero sorpresi, non ho la risposta, lol! Sono pieno di gioia e gratitudine. Anche se questo capitolo da “giocatore Nba” si chiude, il basket sarà per sempre nel mio dna. Sono stato nella Nba per più della metà della mia esistenza, attraversando tre decenni. È incredibile anche solo dirlo! Giocare a basket per vivere è stata una benedizione straordinaria, che ha comportato anche grandi responsabilità. Le ho accettate tutte. Il bello e il brutto. Da eterno studente, ho imparato che la leadership è dura e non è per i deboli". 

La Gazzetta dello Sport

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