Milano segna 13 punti nel terzo quarto e perde in casa dopo tre vittorie consecutive. Non bastano i 19 punti di Guduric, Dubai la sorpassa in classifica
Matteo Lignelli
13 febbraio - 22:53 - MILANO
L’EA7 Milano si spegne nella ripresa ed è costretta ad alzare bandiera bianca in Eurolega dopo tre vittorie consecutive. Sprecando il match point contro una rivale diretta per avvicinare il play-in, che a 10 giornate dalla fine della regular season resta lontano due vittorie. Vincere contro Dubai avrebbe rappresentato una svolta forse decisiva in vista delle prossime settimane, ma le stelle dell’Olimpia non si accendono mai - anche per i meriti della difesa e della fisicità ospite - e il risultato è un tracollo al rientro dall’intervallo, con soltanto 13 punti segnati nel terzo quarto, quando le due squadre erano chiamata a dare una sterzata alla notte europea. Tra i leader risponde presente solo Guduric, autore di 19 punti: sono invece 6 per Brooks e 5 per Shields. Dubai festeggia 96-78 e sorpassa in classifica con lo stesso bottino di 14 vittorie e 14 sconfitte, beneficiando però del favore degli scontri diretti. Trascinata dalla doppia doppia dell’ex Venezia Kabengele, Mvp con 22 punti e 10 rimbalzi per 32 di valutazione. Nulla è deciso per Milano, ma d’ora in avanti non sono contemplati passi falsi.
Milano-Dubai 78-96
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Dubai attacca alla grande il ferro, mentre Milano fatica dall’arco col solo Guduric a segno ed è costretta a inseguire fin da subito, anche se di misura grazie alle giocate di Ellis. Trovando uno sporadico vantaggio (20-18) dopo 9 minuti con la zampata di Ricci dall’angolo dei tre punti. L’ala azzurra (3/3 dall’arco e 11 punti al 13’, a lungo unico in doppia cifra) è decisiva per tenere l'Olimpia avanti (28-26) quando si avvicina il giro di boa del secondo periodo, ma il vantaggio è una cometa che passa alla svelta visto che i big di casa restano a secco o quasi. Dubai ne approfitta a metà perché dopo essersi portata sul +8 con le triple di Kabengele e Anderson molla la presa in difesa e vanifica i 33 punti segnati nel secondo periodo, scoprendosi alle scorribande di Guduric (13 punti al 20’) che riporta i suoi sul -3 (46-49) a ridosso dell’intervallo.
doccia fredda
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Da quel momento, però, Milano si spegne subendo un parziale di 12-0 che lancia gli ospiti sul +15 (46-61) a cavallo tra seconda e terza frazione, con Kabengele autore di 8 punti consecutivi che fanno sentire la mancanza di Nebo. Un’emorragia in attacco e in difesa da cui l’Ea7 non si riprende mai, chiudendo il terzo periodo con 13 punti segnati e affondando sul -19 (48-67) quando Petrusev inizia a fare il fenomeno. Brooks si accende quando ormai tutto sembra perduto. La sua tripla, unita al turnover di Dubai, favorisce un illusorio rientro fino al -10 di inizio quarto periodo (63-73), risultato di un break di 7-0 chiuso da Dunston. Servirebbe questa costanza fino alla fine per tentare il miracolo, invece non appena Dubai alza i giri nel motore inserendo Bacon torna in un amen sul +18 (65-83). Colpa di una palla rubata di Avramovic su Ellis che è la fotografia dello scoramento di chi, nonostante gli sforzi, non riesce a cambiare le cose. Di fatti Guduric e soci non riapriranno mai più la contesa, raccogliendo la 14esima sconfitta d’Eurolega.
Milano: Guduric 19, LeDay e Ricci 11
Dubai: Kabengele 22, Petrusev 15, Musa 13





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