Matteo si arrende dopo una maratona di quasi quattro ore col bosniaco. Esce a testa alta anche Pellegrino, battuto da Rublev a Bastad, dove domani saranno impegnati Darderi e Travaglia
Pellegrino Dell'Anno
16 luglio - 22:26 - MILANO
Cade anche l'ultimo italiano rimasto all'Atp 250 di Umago. Matteo Arnaldi si arrende a Damir Dzumhur, dopo una lotta pazzesca, quelle che di solito vince. Il bosniaco, alla prima vittoria dal Roland Garros 2025 su un top 40, porta a casa il match 7-6(5) 6-7(4) 7-6(4), rimontando in un primo parziale dove ha subito l'iniziativa della quarta testa di serie, in cui annulla anche un set point. Alla lunga le cose però si sono messe male per Arnaldi, che aveva già faticato all'esordio contro Gomez, sciupando tre match point nel secondo set prima di vincere al terzo. Sicuramente anche per lui il passaggio dall'erba alla terra battuta, come avvenuto per Cobolli, lascia qualche strascico. E contro un avversario esperto, attualmente n.108 del mondo ma dal valore ben più alto, Matteo paga alla fine il prezzo di qualche errore qua e là e di un approccio un po' troppo lento. Nel set decisivo sembrava aver ribaltato l'inerzia, ma Dzumhur è più solido a conti fatti, e la porta a casa dopo 3 ore e 44 minuti.
la partita
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Dzumhur parte in ritardo, andando presto sotto di un break, e poco dopo di due. Il gioco di Arnaldi, molto dinamico e ben sviluppato difensivamente, finisce infatti per far male al bosniaco. Che ha ben poche colpe, se raffrontate ai meriti del giocatore italiano, dominante e in apparenza ben avviato verso una comoda vittoria. Ma solo in apparenza. Sul 5-2, Matteo ha un set point, sprecato, e lì di fatto la sua partita finisce. Serve due volte per chiudere il primo parziale, e due volte subisce break da parte di uno Dzumhur rivitalizzato, che inizia a colpire molto bene con il dritto e a prendere campo appena può. Arnaldi va in affanno dal lato destro, ma riesce a ricucire lo svantaggio sul più bello fino a forzare il tie-break con il bosniaco che va a due punti dal match. L'italiano vince il secondo giocando un paio di grandi punti, sotto il caldo umido della località croata, a picco sul mare. Nel terzo set Arnaldi va 0-40 in risposta nel primo gioco, ma non riesce a sfruttare neanche una delle palle break, giocando anche un po' troppo di rimessa, con poco coraggio. Da quel momento si procede sull'equilibrio, fino al 4-4 nel tie-break. Il terzo della partita, che finisce come il primo. Il bosniaco vince tre punti di fila e raggiunge la prima semifinale Atp da Umago 2025. Arnaldi esce con qualche rimpianto, ma a testa alta.
PELLEGRINO
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L’unico altro italiano in campo nella giornata di oggi è stato Andrea Pellegrino, che esce a testa altissima dall’Atp 250 di Bastad. In Svezia il pugliese, n.138 al mondo, si arrende alla prima testa di serie Andrey Rublev lottando e mostrando un livello davvero vicino a quello dei migliori. 7-6(3) 6-7(7) 6-3 il punteggio che premia il russo, n.16 Atp ed ex top 10. Con Pellegrino che addirittura annulla tre match point nel tie-break del secondo set, non mollando di un centimetro e dimostrando con i fatti che il desiderio top 100 è assolutamente alla sua portata. Rublev, semplicemente, è un giocatore di categoria superiore, e si qualifica così ai quarti di finale di domani. Dove ci saranno impegnati, proprio a Bastad, già due italiani. Luciano Darderi, seconda testa di serie, affronterà la quinta, campione nel 2024 battendo Nadal, Nuno Borges. Mentre Stefano Travaglia, n.150 al mondo e al primo quarto di finale in più di quattro anni, incrocerà le racchette con il paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo nel primo match di giornata, alle 11. Subito a seguire, intorno alle 13, toccherà a Darderi, campione in carica in terra svedese (lo è anche di Umago, torneo che lo scorso anno si era disputato una settimana dopo Bastad, quest’anno preferito da Luli).







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