Il tecnico del City in conferenza stampa fa chiarezza sui tempi di recupero dell'attaccante. Che il 6 giugno sarà avversario degli azzurri con la sua Norvegia
dal nostro corrispondente Davide Chinellato
1 aprile - 14:31 - LONDRA
“I dottori mi hanno detto che Erling starà fuori tra le 5 e le 7 settimane. Speriamo di riaverlo per il finale di stagione e il Mondiale per club”. È Pep Guardiola in persona, nella conferenza stampa che precede il ritorno della Premier League, a dare ulteriori dettagli sull’infortunio alla caviglia sinistra di Haaland, quello che complica il finale di stagione del City, a caccia di un piazzamento Champions nelle ultime 9 giornate. E potenzialmente anche il cammino della Norvegia verso il Mondiale, col 24enne almeno in forse per la già decisiva sfida con l’Italia di Spalletti del 6 giugno a Oslo.
INFORTUNIO
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Pep non fa chiarezza sulla gravità dell’infortunio alla caviglia sinistra che Haaland ha subito domenica a Bournemouth, né sul fatto che il centravanti abbia già fatto o meno il consulto con lo specialista annunciato ieri dal City. I tempi di recupero annunciati da Guardiola sono comunque una mazzata per la squadra: Haaland salterà sicuramente almeno 6 delle ultime 9 giornate di Premier oltre alla semifinale di FA Cup col Nottingham Forest del 26 o 27 aprile a Wembley. Nella migliore delle ipotesi, il norvegese tornerà in campo per le ultime 3 giornate di Premier e potenzialmente per la finale di FA Cup del 17 maggio, se il City dovesse arrivarci. Nella peggiore, potrebbe essere disponibile solo per l’ultima giornata di campionato il 25 maggio. “Non abbiamo un altro giocatore col suo talento e le sue caratteristiche, ma dovremo adattarci - ha aggiunto Guardiola -. Per molti anni abbiamo giocato con uno stile diverso in attacco, dipendente dalle qualità dei giocatori a disposizione: dovremo adattarci”.
NAZIONALE
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Dalla Norvegia stamattina, prima dell’aggiornamento diffuso da Guardiola, trapelava un cauto ottimismo sul rientro di Haaland in tempo per la sfida con gli azzurri. Molto dipenderà da quando effettivamente il 24enne tornerà a disposizione del City: dovesse bruciare le tappe e presentarsi in campo tra 5 settimane, avrebbe tutto il tempo di ritrovare un minimo di condizione e mettersi a disposizione della sua nazionale, di cui è la superstar, prima del Mondiale per club. La nuova ricchissima competizione FIFA, però, è uno degli obiettivi del finale di stagione del City e Haaland viene già presentato dalla federazione mondiale come una delle stelle del torneo al via negli Usa il 14 giugno. Se Erling dovesse rientrare verso la fine della timeline proposta da Guardiola, sarebbe complicato per lui accettare la convocazione della Norvegia con una o nessuna partita di Premier nelle gambe e saltare la preparazione col suo club.