GP del Qatar, Norris chiude i social e riparte: "Nulla è cambiato nella mia testa"

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Il pilota McLaren dopo la doppia squalifica di Las Vegas che ha riaperto il mondiale a favore di Verstappen: "Sappiamo di che cosa è capace. So che in tanti hanno detto cose su di me, ma fa parte del gioco"

Jacopo Moretti

27 novembre - 14:37 - MILANO

Passo svelto e sguardo basso, come a volersi tenere al riparo da videocamere e microfoni. Lando Norris arriva in Qatar dopo che la doppia squalifica rimediata dalla sua McLaren a Las Vegas ha riportato prepotentemente in gioco il rivale più temuto, Verstappen. “In ogni briefing lo abbiamo sempre considerato come una minaccia. Sappiamo di cosa è capace e sappiamo di cosa è capace la Red Bull”. E con l’olandese a -24 nella classifica piloti: “Nulla deve cambiare, nella mia testa è tutto come prima”.

doveva succedere

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   La testa. Nel giovedì di Lusail Norris ha raccontato di “aver lasciato i social”. “Non voglio sapere nulla. So che in tanti hanno detto cose su di me, ma fa parte del gioco. Io lascio che siano loro a sprecare energie, certi giochetti con me non funzionano”. Non semplice dopo un fine settimana dove un guaio tecnico (l’eccessivo consumo del fondo) l’ha privato di un secondo posto importantissimo in ottica mondiale. “Ha fatto male – confessa l’inglese – ma al contempo me l’aspettavo. Era come se sentissi che prima o poi sarebbe dovuto succedere. Mi sono preso qualche giorno libero, staccando da tutto, e ora sto bene. Per me è come se non fosse successo nulla”.

morale a terra

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E allora il Qatar. “Sarà come essere in Messico, quando sono arrivato sapendo di non essere in testa al mondiale. Sono rilassato esattamente come quando avevo 35 punti di distanza da Oscar”. E a proposito del coinquilino di box “Sono convinto che anche lui sia una minaccia allo stesso livello di Verstappen. Li considero forti allo stesso modo”. L’australiano ringrazia, ma dentro si sé è ormai convinto che “anche due weekend perfetti non basteranno per vincere il mondiale. Ci vorrebbe qualche aiuto da fuori…”. Difficile dargli torto, con la classifica che lo vede ora a pari punti con Verstappen dopo aver guidato il mondiale per gran parte del campionato. “Nelle ultime gare ho fatto fatica. Purtroppo ci sono stati anche errori miei e questo non dovrebbe capitare, ma è andata così”.

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