Gli 80 anni della Costituente alla Camera, attesa per Mattarella

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Banchi spostati, prove del coro, via vai di addetti ai lavori. La Camera si prepara alla cerimonia per l'ottantesimo anniversario della prima seduta dell'Assemblea Costituente. Esclusi i giuramenti, sarà la seconda volta, in undici anni di presidenza della Repubblica, che Sergio Mattarella parlerà nell'Aula di Montecitorio dinnanzi ai deputati, ai senatori e alle alte cariche dello Stato, tra cui la premier Giorgia Meloni. In tutto, assisteranno dal vivo al discorso circa 700 persone. Un discorso che si preannuncia corposo sia per tempi che per contenuto. Prima del capo dello Stato dalle 11 del mattino interverranno i presidenti delle Camere, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa. Il settore centrale dell'emiciclo, dove da ieri fervono i preparativi, sarà riservato ai più giovani (una quarantina di liceali che hanno partecipato all'iniziativa '1946 a fumetti'). Una scelta simbolica per sottolineare il ruolo delle nuove generazioni.


Articolato il format della cerimonia a cui la Camera sta lavorando da mesi: riprenderà a larghe linee le procedure seguite per quelle dei giuramenti del presidente della Repubblica. Dalle 10.25 è previsto un picchetto d'onore interforze sul piazzale. Sia stasera, sia domani sarà proiettato il tricolore sulla facciata del palazzo di Montecitorio con il logo dell'80esimo e il richiamo al 25 giugno 1946, data della prima seduta dell'Assemblea Costituente, a sottolineare che i luoghi della Camera furono protagonisti e 'spettatori' di tutte le fasi fondamentali per la costruzione dell'Italia repubblicana: dalle riunioni della Consulta nazionale alla proclamazione dei risultati del Referendum istituzionale, dall'insediamento ai lavori dell'Assemblea costituente e dei suoi organi. Durante la cerimonia in Aula si esibirà il Teatro dell'Opera con un repertorio verdiano. Perché Verdi? Perché, tra le altre cose, fu anche deputato nel primo Parlamento del Regno d'Italia.


Fari puntati anche sulla sala della Lupa, dove furono proclamati dalla Corte di Cassazione nel giugno del 1946 i risultati del Referendum e dove oggi è allestita la mostra dedicata proprio agli 80 anni dell'Assemblea Costituente.
    L'esposizione resterà aperta al pubblico almeno fino alla fine dell'anno, gratuitamente previa prenotazione su "eventi.camera.it". Mattarella e tutte le alte cariche dello Stato la visiteranno prima della cerimonia in Aula ed, in particolare, il capo dello Stato si troverà tra l'altro, davanti, in formato reale, l'immagine di suo padre Bernardo Mattarella, membro dell'Ufficio di presidenza dell' Assemblea costituente.
    Parallelo all'evento corre un progetto social per parlare ai giovani delle tappe cruciali della nascita della Repubblica: tre creator (Andrea Moccia, direttore di Geopop, Francesco Oggiano e Chiara Piotto) si sono alternati e si alterneranno, per raccontare storia, protagonisti, lavori e fasi della Costituente. Hanno incontrato Mattarella nei giorni scorsi e saranno premiati dal presidente Lorenzo Fontana come ambasciatori della Camera dei deputati. "I giovani hanno una facoltà decisiva, quella di rifiutare la ricerca dello scontro, di ignorare i seminatori di discordia, di odio e di dare vita a incontri digitali in cui lo spirito critico prevalga - ha detto Mattarella in una delle interviste rilasciate -. In questo modo svilupperebbero anche un'importante, sana azione di bonifica dell'ambiente".
   

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