Giochi del Mediterrano, è poker di ori italiani nelle bocce. Picchio e Rizzi da impazzire

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Picchio show nella raffa, dove fa il bis con Crescenzi, Rizzi da urlo nella pétanque, dove brilla anche in coppia con Chiapello, in un finale da 4 ori, 1 argento (Mana nel volo) e 3 bronzi a Montemesola

25 agosto 2026 (modifica il 26 agosto 2026 | 00:58) - MILANO

Grande Italbocce ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, con un poker d'oro da applausi. Un trionfo azzurro impreziosito da un argento e tre bronzi, medaglie pesanti che non solo hanno fatto tremare di gioia il pubblico del Montemesola Sport Hall, ma hanno anche regalato all'Italia il primo posto assoluto nel medagliere delle bocce, superando perfino la corazzata francese. La giornata conclusiva e la raccolta di questo bottino straordinario è avvenuta sotto gli occhi del Principe Alberto II di Monaco, del Segretario Generale Coni Carlo Mornati, del Segretario Generale Fib nonché capo delegazione Riccardo Milana e del Presidente Fib Roberto Favre.

i primi ori

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A salire per primi sul gradino più alto del podio sono stati Laura Picchio, straordinaria protagonista nella finale del singolo femminile di Raffa contro la croata Ana Juginovic (7-4), e Diego Rizzi, autore di una prova impeccabile nel tiro di precisione della Pétanque conclusa sul 44-30 contro lo spagnolo Manel Luque Gonzalez. Entrambi gli atleti hanno confermato l'ottimo momento di forma del movimento tricolore. Orgoglio e fame di vittoria nelle parole dell’azzurro al termine della prova. “Vestire la maglia dell'Italia è sempre un piacere e un onore, e vincere medaglie così prestigiose è un doppio onore. So che raggiungere la finale equivale già a garantirsi una medaglia, ma da sportivo non mi basta mai: volevo vincere l'oro e ci sono riuscito”, ha commentato Rizzi. Stessa immensa soddisfazione per Laura Picchio, regina della Raffa, che felice dei due ori vinti ha sottolineato come “questo trionfo ha per me una gioia immensa, non potrei essere più felice. Non solo per me personalmente: era la mia prima volta ai Giochi del Mediterraneo ed è stata un'esperienza bellissima. Le sfide qui mi hanno messo veramente alla prova, ma sono riuscita a superarle nel migliore dei modi”. Sul finale di giornata è arrivato anche il doppio oro nelle coppie. Questa volta a brillare è stato il doppio maschile della pétanque composto da Rizzi e Andrea Chiapello, usciti trionfanti dal match contro la Spagna. 

il bis della raffa

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L'estasi per la Raffa femminile è poi raddoppiata nel doppio, dove la stessa Picchio, insieme a Kety Crescenzi, ha conquistato il secondo oro personale superando la Croazia per 9-8 al termine di una partita giocata sul filo del rasoio, decisa solo dalla precisione e dal muro difensivo eretto dalle azzurre. Grande prova di carattere anche per il doppio maschile composto da Alfonso Nanni e Luca Viscusi, capaci di mettersi al collo il bronzo spuntandola per 7-6 nella sfida contro la Libia. Nel Volo è arrivato l'argento per Matteo Mana nel tiro di precisione, arresosi solo in finale al tunisino con il punteggio di 11-9 dopo un match colpo su colpo. Sempre nel Volo, a completare il medagliere azzurro ci hanno pensato Diego Verganti e Gaia Gamba, bravi a conquistare due preziosi bronzi nelle prove singole del tiro progressivo. “Sinceramente non me lo aspettavo perché rispetto ai giorni passati non ho tirato al meglio – ha ammesso con grande onestà Gaia Gamba – So che questi non sono i miei soliti livelli, ma l'importante era portare a casa una medaglia per l'Italia». Gli fa eco il compagno di squadra Diego Verganti che ha sottolineato come la sua finale sia stata “una gara strana, siamo arrivati all'ultimo a giocarcela per spuntare il bronzo. Sono comunque soddisfatto di aver onorato la maglia e il tricolore davanti al pubblico di casa: ce l'ho messa tutta come sempre ed è stata una grande emozione”. Un pizzico di rammarico rimane solo per Sara Ferrera nel tiro di precisione della Pétanque. L'azzurra ha visto sfumare il bronzo a un soffio dal traguardo contro la tunisina Mouna Beji, crollando soltanto agli spareggi finali (11-8) dopo che gli atelier regolamentari si erano chiusi in perfetta parità (32-32). 

l'italia raddoppia

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A tirare le somme della spedizione è il Presidente della Fib, Roberto Favre che si dice “molto soddisfatto del risultato ottenuto: 4 medaglie d’oro, 1 argento e 3 bronzi. Abbiamo raddoppiato gli ori di Orano 2022, dimostrando la qualità del nostro movimento. Voglio ringraziare il Coni per il sostegno, il Presidente Buonfiglio, il Segretario Generale Mornati e tutto lo staff, ma soprattutto i nostri atleti per l'impegno e la professionalità. Dietro ogni medaglia c’è un lavoro collettivo e silenzioso delle società, dei tecnici e delle famiglie. Queste medaglie ci rendono orgogliosi e rappresentano uno stimolo a continuare a lavorare con ancora maggiore determinazione. In ultimo un ringraziamento anche il Segretario Generale Riccardo Milana e Flavio Stani che ha coordinato la manifestazione della Raffa”. L'Italbocce saluta così Taranto tra gli applausi a scena aperta del pubblico, lasciando un'impronta indelebile nella storia della manifestazione.

La Gazzetta dello Sport

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