Il tennista francese trionfa con il punteggio di 6-3 1-6 6-0 in un’ora e 28 minuti. Agli Us Open sarà un outsider
Finalmente Arthur Fils. A 22 anni il francese è riuscito a mantenere le promesse che da tempo girano (giustamente) sul suo conto, vincendo il primo grande torneo della sua carriera: il Masters 1000 di Cincinnati. Lo ha fatto prendendosi una finale da montagne russe, strana, ma che ha sostanzialmente dominato. Certo, Fils ha battuto Frances Tiafoe in tre set (6-3, 1-6, 6-0 in un’ora e 28 minuti), ma ha fatto il bello e il cattivo tempo, addormentandosi nel secondo parziale e dominando in lungo e in largo gli altri due, con una qualità di gioco altissima ma, come gli accade non troppo di rado, incostante. Ma quel messaggio scritto sulla telecamera a fine partita da Fils, “chi parla adesso?”, racconta anche tutte le difficoltà vissute da un giocatore fortissimo ma troppo spesso frenato dagli infortuni.
i numeri di arthur
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Fils diventa il primo francese dopo 12 anni a vincere un Masters 1000 (dopo Tsonga a Montreal nel 2014), nonché il più giovane della storia a riuscirci. Per il classe 2004, allenato da Goran Ivanisevic, è il secondo torneo vinto nel 2026 dopo Barcellona, il 5° in carriera, con un quinto posto nella Race per Torino e il numero 11 in classifica ATP, alla vigilia di un US Open che lo attende adesso tra i grandi protagonisti.
la partita
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Quella che è stata la prima finale di un Masters 1000 tutta tra giocatori di colore, come detto, è stata una partita strana. Nel primo set Fils è subito salito sul 3-0, dominando il campo con il servizio ma soprattutto con un dritto micidiale, pesante, tra i più potenti del circuito: un colpo che fa malissimo quando è in giornata come oggi. Tiafoe, alla sua seconda finale a Cincinnati (dopo quella persa contro Jannik Sinner), non riesce praticamente a rispondere, arrivando al massimo a 30 nei turni di servizio del francese, che spara 8 ace nel primo parziale con l’87% di punti ottenuti con la prima. Nel secondo set, la partita cambia improvvisamente, con Fils che di colpo cala al servizio e Tiafoe che ne approfitta. A scappare, stavolta, è l’americano, che senza problemi piazza due break e conquista per 6-1 il secondo parziale. È l’ultimo sussulto di Frances. Nel terzo Fils ricomincia a giocare al suo livello e per Tiafoe, calato anche fisicamente per un problema alla gamba destra, non c’è nulla da fare. Bagel e tutti a casa: per Fils il primo 1000. E ora sotto con gli US Open.










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