Archiviata la pausa estiva, la F1 torna in pista per il Gran Premio d'Olanda nel segno di George Russell, che brucia il compagno di squadra Kimi Antonelli e le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. L'inglese ha conquistato sulla sua Mercedes la pole position per la gara Sprint a Zandvoort con il tempo di 1:11.567. Lo stop sembra aver fatto bene a Russell, ma l'ingrediente segreto è un altro.
Gran Premio d'Olanda
"Sicuramente è merito dell'anello che ho regalato a Carmen", confessa il pilota inglese al suo team radio subito dopo la fine delle qualifiche. Il riferimento è al prezioso da lui disegnato e donato una decina di giorni fa alla storica compagna Carmen Montero Mundt, con cui George convolerà a nozze. E quale miglior modo di festeggiare il "sì" della futura moglie. "Era un po' che non ero davanti a tutti. È bello ricordarmi che so ancora guidare. Sono arrivato a questo weekend con qualche dubbio, ma ho cercato di tirare fuori l'istinto e la cosa ha funzionato", ammette il più veloce di giornata. Quarantuno millesimi più lento il connazionale Lando Norris, che si aggiudica il secondo posto davanti alla Ferrari di Leclerc, che chiude in 1:11.622.
Gran Premio d'Olanda
Un buon risultato per il monegasco e il cavallino, in pista con un pacchetto di aggiornamenti, tra cui un fondo completamente nuovo per gestire al meglio le turbolenze delle ruote anteriori. "Avrei preferito partire davanti, ma sono molto contento perché credo sia stato il mio miglior giro di qualifica quest'anno. Sto trovando il feeling che ho sempre cercato con la monoposto ed è bello ricominciare così dopo la pausa estiva", dice con il sorriso Charles sotto il sole che a Zandvoort ha spazzato via le nuvole della mattina. E rilancia sicuro di "aver iniziato con il piede giusto", insolito vista la sua tradizionale prudenza.
Gran Premio d'Olanda
Di segno opposto, invece, le sensazioni del n.2 della classifica piloti e compagno di squadra, Sir Lewis Hamilton, che riesce a piazzarsi solo al settimo posto. Dopo un ottimo Q1, "qualcosa è andato storto". "In vista di domani esamineremo i dati e prenderemo una decisione. Dobbiamo capire perché non è andata bene", afferma il sette volte campione del mondo, palesando la delusione per una prestazione che non rientrava nei piani di Frédéric Vasseur.
Gran Premio d'Olanda
Nonostante una rovinosa prestazione per l'Aston Martin, fuori dai giochi già al Q1 con l'ultimo posto di un Fernando Alonso fuori giri, tutti gli occhi erano puntati sull'enfant prodige Kimi Antonelli. Il pilota bolognese chiude quinto in qualificazione, tra Oscar Piastri (quarto) e Max Verstappen (sesto), complici "dei buchi al fondo che ci hanno provocato la perdita di 25 punti di carico", racconta il n.1 della classifica piloti con 219 punti. "Abbiamo cercato di ripararlo, ma il problema è persistito e ho fatto molta fatica. Non è stato facile poi trovare fiducia, ma siamo vicini e domani ci riproverò". Intanto, però, il messaggio per Antonelli è chiaro: vietato adagiarsi sugli allori, perché lo scettro è ancora tutto da guadagnare.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

5 ore fa
1








English (US) ·