E se Pirlo saltasse? Conte la scelta forte, Mancini costa meno, la terza via... tutti i nomi

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Se davvero non dovesse concretizzarsi la nomina di Pirlo, per qualsiasi altro nome andrà verificata la compatibilità con le idee di Maldini

Il ct sulla panchina che scotta. Sembrava fatta, ieri il caso sponsor ha messo in discussione la nomina, probabilmente non cambierà niente. Ma se il progetto Pirlo saltasse veramente? È presto per avere risposte sicure, di sicuro ci sarebbero conseguenze inimmaginabili sulla nuova struttura federale, ma la priorità sarebbe un’altra. La scelta del nuovo ct. Con urgenza estrema, anzi subito. Compiuti invano due tentativi per Guardiola e Ancelotti, resterebbero in gioco i due grandi candidati della prima ora, Antonio Conte e Roberto Mancini, a lungo protagonisti di un testa a testa virtuale fino alla nomina di Paolo Maldini dt azzurro. Il giorno in cui le gerarchie dei candidati alla panchina sono cambiate.

mancini

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Dallo sviluppo delle ultime trattative non è facile dire chi dei due sarebbe in vantaggio. Sicuramente il presidente Malagò ha un rapporto speciale con il ct campione d’Europa. Amici, compagni di calcio, soci, anche se questo non significa designazione automatica. Roberto Mancini ha accarezzato a lungo l’idea di tornare in panchina, pur con la macchia della fuga d’Arabia che non tutti, nel sistema calcio italiano, hanno perdonato (leggi Serie A). Restare fuori dai giochi negli ultimi giorni non gli ha fatto piacere, diciamo così. Non aveva particolari pretese economiche, avrebbe accettato due milioni a stagione per un quadriennale.

conte

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Un po’ più complesso il discorso Conte. Anche per lui l’incarico di ct sarebbe l’ideale, ma di fatto non è mai stato contattato e non gli sono mancate altre offerte, soprattutto dall’Arabia Saudita. Non avrebbe detto “sì” per due milioni anche perché, nel biennio 2014-16, ne guadagnava tra quattro e cinque (grazie allo sponsor Puma) e al Napoli ha viaggiato tra otto e nove. Un punto d’incontro si sarebbe trovato. Ma poi, visto che per Guardiola non erano i soldi il problema, perché dovrebbero esserlo per Conte? La Serie A lo sosteneva e probabilmente avrebbe dato una mano per l’ingaggio. Anche per lui l’orizzonte doveva essere quadriennale. Qualcuno ha il sospetto che da parte dei suoi giocatori ci sia storicamente un margine di tolleranza non superiore a due anni, ma Conte è cambiato.

sistema mancio

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Come giocherebbero? Siamo nel campo delle ipotesi. Si può supporre che il 4-3-3, quello del primo ciclo, sia il sistema da cui Mancini partirebbe. Ha vinto l’Europeo con Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Barella, Jorginho, Verratti; Chiesa, Immobile, Insigne. Con lo stesso portiere, Mancini-Bastoni può essere la coppia centrale, Palestra esterno destro, Calafiori sull’altra fascia. In mezzo manca Jorginho, il più simile sarebbe Locatelli, ma è probabile un Tonali versione inglese al centro, con Barella e Pisilli. Davanti, Esposito 9, Kean seconda punta di profondità e nel ruolo di ala-trequartista il nome potrebbe essere Vergara. Mancini però può sorprendere con i giovani: Zaniolo e Pafundi sono la prova. 

sistema antonio

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Conte si definisce “pragmatico” e la storia parla per lui: doveva essere l’integralista del 4-2-4, ha vinto tutto alla Juve con il 3-5-2, poi aggiornato a 3-4-2-1. Ha schierato spesso nel Napoli un 4-3-3/4-1-4-1 anche se ha chiuso la stagione con la linea a tre. Dovesse insistere con questa filosofia, potrebbe rivolgersi a una linea difensiva con Mancini, Bastoni e Calafiori. Esterni Palestra e Dimarco, più Barella-Tonali in mezzo. Davanti, sicuri Esposito e Kean, la terza maglia potrebbe essere in ballottaggio tra una soluzione più offensiva (Vergara) e una più equilibrata (Politano).

scenari

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Sono tutti periodi ipotetici. Non è scontato che due tecnici top come Conte e Mancini accettino di passare per seconda scelta dopo Pirlo, magari non con Maldini direttore tecnico. Meglio insomma non chiudere la porta ad altre possibilità, da Pioli a Palladino a un altro tecnico giovane che risponda all’identikit originario di Maldini. Non dovremo attendere molto per sapere. Almeno si spera.

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