Contro il Genoa il francese è sceso in campo da attaccante affiancando Pio Esposito. Fin qui ha giocato più spesso in altri ruoli piuttosto che nel suo
Akanji mediano, Carlos Augusto da sinistra a destra, Zielinski in regia e… Diouf punta. Cristian Chivu non smette di stupire né di sperimentare, attinge a tutte le risorse della rosa nerazzurra e compie il nuovo, ennesimo esperimento. Che porta addirittura a trasformare il francese in un attaccante. Chissà che proprio Diouf non possa diventare l’ennesima scommessa vinta del laboratorio interista: nella sfida vinta contro il Genoa, l’ex Lens è subentrato per l’ultimo quarto d’ora al posto di Bonny uscito a causa di un problema fisico dell’ex Parma che almeno al momento sembra di lieve entità. Ci si poteva aspettare che l’inserimento di Diouf potesse portare ad una sorta di dirottamento in avanti di un profilo più offensivo (Frattesi?), invece a tenere compagnia a Pio - subentrato al posto di Thuram - è andato proprio il francese.
jolly
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Fin qui, Diouf è stato impiegato un po’ ovunque: mezzala, esterno, attaccante. Manca solo un ruolo più difensivo e poi sarà passato da tutti i reparti della squadra. Una conferma di come Chivu si fidi dell’ex Lens nonostante le critiche piovute nei suoi confronti ad inizio stagione e soprattutto della duttilità che Diouf è in grado di garantire, affidabile ovunque sia stato utilizzato. Persino da punta, perché il francese è subentrato bene restituendo alla squadra corsa e iniziativa. Sicuramente si è trattato di soluzione-tampone e di un test per valutare il piglio di Diouf. Ma l’esame è nuovamente stato superato.









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