L'intelligenza artificiale
potrà mai sostituire quella umana? "No" secondo Brunello
Cucinelli secondo il quale la AI "nasce dalla ragione e non può
avere la follia" nella quale invece "risiede la creatività". Un
concetto illustrato intervenendo al We future di Bologna,
secondo quanto apprende l'ANSA. "La follia - ha sottolineato
Cucinelli- è il regno dell'indistinto, che è oggi dei poeti,
degli artisti, del sogno. L'AI per creare ha bisogno del genio
dell'essere umano che può passare dalla ragione alla follia e
viceversa. Nell'intelligenza artificiale ragione e follia si
escludono a vicenda". "Considero l'AI una preziosa e
velocissima collaboratrice dotata di una formidabile memoria "
ha concluso Cucinelli.
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2 ore fa
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