Champions League, il Vakifbank ferma Scandicci e si prende il primo posto. Vittoria per Novara

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Nonostante i 30 di Antropova, le campionesse del mondo perdono 3-1 lo scontro diretto per il primato, mentre le piemontesi si impongono 3-0 contro il Benfica, centrando il secondo posto nel girone

Stefano Del CoronaRodolfo Palermo

8 gennaio - 23:21 - MILANO

BENFICA-NOVARA 0-3 (20-25, 15-25, 29-31)

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Vittoria piena per Novara sul campo del Benfica, dove arriva uno 0-3 contro un’avversaria mai doma. Bonifacio e compagne non sono sempre brillanti, ma trovano l’ennesima prova maiuscola di Tatiana Tolok (25 punti) e si fanno trascinare dall’opposto russa. Bernardi lancia titolare la neo-arrivata (da Busto) Silke Van Avermaet, in reparto insieme a Bonifacio nel 6+1 titolare che vede anche Cambi-Tolok in diagonale e Ishikawa-Alsmeier in banda con Leonardi libero. Furtado Pereira risponde con Mariana Garcez in regia, Ubavic opposta, Cetin e Holt schiacciatrici, Dokic e Dillon al centro con Rizzo libero. Le campionesse di Portogallo partono bene, con una ricezione che tiene (e la Igor troppo inefficace dai 9 metri), così le piemontesi, nonostante numeri offensivi elevati (61%, con Tolok a 7/12), si staccano solo nel finale, dal 18-19, con Alsmeier che propizia lo sprint decisivo che porta al 20-25. Tutta un’altra storia il secondo set, con Novara che scappa subito via (5-15). Le padrone di casa si riorganizzano, partendo dal muro (6 nella frazione), accorciando fino all’11-16 nonostante le fatiche in attacco. Squarcini (dentro per Bonifacio) si fa sentire subito e la Igor riprende spedita la marcia fino al 15-25, con Tolok già a quota 14 col 59% in attacco. Bernardi dà spazio alle riserve (dentro anche Carraro e Melli), e Novara parte bene (9-14), ma il Benfica non molla, perché muro (altri 4) e difesa riescono a contenere le avversarie a parte Tolok (11 nella frazione). L’aggancio arriva solo a quota 24, quando la Igor si è già vista annullare due match point, e la gara si fa spettacolare con attacchi potenti (Holt sugli scudi nel finale per le locali) e difese incredibili. All’ottavo tentativo la spunta la squadra di Bernardi (29-31), centrando così il secondo posto del girone.

Benfica: Holt 12 punti, Muri squadra 12, Ace squadra 2. Novara: Tolok 25 punti, Muri squadra 5, Ace squadra 2.

Savino Del Bene Scandicci-Vakifbank Istanbul 1-3 (24-26, 22-25, 25-17, 21-25)

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La lotta per il predominio nel girone A di Champions League vede il Vakifbank sorridente per la vittoria ottenuta in casa della Savino Del Bene. Partenza migliore delle turche che vanno sul 2-5, ma Scandicci non si disunisce e ritorna subito in gara. Scatta subito il momento di Antropova che mette a segno tre ace di fila (8-6). Markova tiene a galla il Vakif col suo braccione. Incredibile l’epilogo del primo set: Scandicci si porta addirittura sul 24-21, ma si fa annullare la bellezza di tre set point, salvo poi perdere ai vantaggi (24-26). Decisiva in battuta di Özbay che mette in grave crisi la ricezione delle padrone di casa, anche se l’ultimo punto arriva con il muro di Markova su Antropova. Avvio shock del secondo set (0-5). Sull’11-15 il gioco si interrompe a causa di un malore accusato da uno spettatore (fortunatamente niente di grave). Il break però danneggia le turche e Scandicci si rifà sotto (16-17). La formazione toscana non solo arriva all’aggancio ma si porta addirittura avanti dopo un murone di Antropova su Markova. Un vantaggio che dura poco: per Guidetti & co. arriva anche la vittoria nel secondo set grazie all’attacco di Boskovic che smeriglia il muro avversario (22-25). Gaspari decide di togliere Nwakalor e Bosetti rispettivamente per Graziani e Franklin. Con la battuta la Savino riesce a scavare un bel gap con le avversarie, protagoniste proprio le neo entrate (un ace per la centrale e due con la statunitense) per il 16-11 che costringe Guidetti a chiamare il time out. Niente da fare però, questo parziale è tutto in discesa per Scandicci. C’è la firma di Skinner sul punto del 25-17 che vale il nuovo cambio campo. Tante emozioni anche nel quarto set, dove le due squadre non si risparmiano di certo. Markova e Boskovic però fanno la differenza tirando come forsennate sia da prima che da seconda linea. Antropova è l’ultima ad arrendersi, ma questa sera le è mancata un secondo violino al fianco che potesse contrastare la forza delle avversarie che chiudono sul 3-1 grazie ad un ace di Özbay che sfrutta la giornata negativa in ricezione di Skinner (21-25). Il Vakif è primo a punteggio pieno dopo tre gare (nove punti), la Savino Del Bene è dietro a quota sei e cercherà il riscatto il 14 gennaio contro Le Cannet.

Scandicci: Antropova 30 punti. Ace squadra: 9. Muri squadra: 14.

Istanbul: Boskovic 24 punti. Ace squadra: 5. Muri squadra: 11.

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