Le Borse europee confermano la
rotta positiva. La lente resta sui colloqui a Pechino tra il
presidente Usa, Donald Trump e il presidente cinese, Xi Jinping.
L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600,
guadagna un quarto di punto percentuale con i tecnologici in
luce. A Milano (Ftse Mib +0,62% a 49.800 punti) in testa
Stellantis (+2,98%), StM (+2,23%), poi Bper (+1,59%), A2a
(+1,51%) in attesa della trimestrale. Deboli Snam (-0,72%) dopo
i conti, Prysmian (-0,58%), Recordati (-0,39%).
Lo spread tra Btp e Bund è poco mosso a 74 punti base. Il
rendimento del decennale italiano resta in calo ma sale al
3,82%. Tra le altre Piazze, Francoforte guadagna lo 0,96%,
Parigi lo 0,39%, Madrid lo 0,45%. Piatta Londra mentre
proseguono le tensioni interne all'esecutivo guidato da Keir
Starmer.
Il petrolio si conferma in rialzo con il Wti che sale a
101,5 dollari (+0,45%) e il Brent a 106,4 dollari al barile
(+0,7%). Il prezzo del gas risale e si riavvicina a 47 euro al
megawattora. Tra i metalli preziosi l'oro viaggia a 4.700
dollari (+0,24%), mentre l'argento è sopra 87 dollari l'oncia
(+0,8%).
Infine, per i cambi l'euro è piatto sul dollaro. La moneta
unica passa di mano a 1,1711 sul biglietto verde.
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12 ore fa
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