Le Borse europee resistono al
crollo delle Piazze asiatiche innescato dai timori della tenuta
dell'Ia. L'indice d'area del Vecchio Continente, lo Stoxx 600, è
poco mosso con l'evidenza dei titoli legati a beni di prima
necessità. Cedono invece tecnologici, farmaceutici ed energia.
Quest'ultima con il calo del petrolio e del gas mentre sono in
atto i colloqui tra Stati Uniti e Iran per mettere fine al
conflitto. Il Wti cala del 2,4% a 80,65 dollari, mentre il Brent
scede del 2,9% a 85,75 dollari. Ad Amsterdam i contratti Ttf
cedono il 3,25% a 56,4 euro al megawattora.
Tra le singole Piazze, Milano segna un +0,015% con il Ftse
Mib che tiene i 52mila punti. Sul listino sono ben comprate
Leonardo (+2,11%), Avio (+2,03%), Ferrari (+1,82%) e Brunello
Cucinelli (+1,8%). Sempre in frenata Saipem (-6,2%) dopo i
conti. Francoforte si conferma a +0,5%. Parigi lima a +0,16%.
Madrid è a +0,3% e Londra a +0,2%.
Lo spread tra Btp e Bund resta stabile su quota 81 punti
base. Il rendimento del decennale cala di 2 punti base sotto il
3,92%. Per quanto riguarda i metalli preziosi l'oro flette
dell',136% ma resta, comunque, sopra i 4mila dollari l'oncia.
L'argento cede il 3% a 57,4 dollari.
Infine per i cambi, l'euro è poco mosso sul dollaro. La
moneta unica passa di mano a 1,1369 sul biglietto verde.
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1 giorno fa
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