"Bono" Bonnington, l'ingegnere Mercedes che insegna a Kimi a fare il campione

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Tra consigli e scherzi, lo storico ingegnere di pista guida Kimi passo dopo passo. Come fece con Hamilton

Alessandro Miglio

Giornalista

17 marzo - 13:39 - MILANO

Passato, presente e futuro. Sul podio del GP della Cina sono saliti Lewis Hamilton e Andrea Kimi Antonelli, i piloti con cui Peter Bonnington, conosciuto nel paddock come Bono, ha lavorato negli ultimi 13 anni. I tre sono stati immortalati in una foto dal grande valore simbolico, che è sembrata un passaggio di consegne tra il sette volte iridato e il suo giovane sostituto alla Mercedes. L’ingegnere di pista ha collaborato nel corso della carriera anche con Michael Schumacher, quando il tedesco è tornato in F.1 con la scuderia di Brackley. 

veterano

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Bono è arrivato nella massima serie nel 2004, nel ruolo di ingegnere dati della Jordan. In quel periodo ha seguito un altro pilota italiano: Giorgio Pantano. Due anni dopo è passato nel team Honda, lavorando a stretto contatto con Andrew Shovlin, oggi fra i tecnici di spicco della Mercedes. Bonnington è rimasto nella squadra quando nel 2009 è diventata Brawn GP, vincendo sia il titolo piloti con Jenson Button sia quello costruttori. Nel 2010, la Mercedes è tornata in F.1, rilevando la scuderia di Ross Brawn, e un anno e mezzo dopo il britannico ha sostituito Mark Slade come ingegnere di pista di Schumacher. Ruolo che ha mantenuto con l’arrivo di Hamilton, con il quale ha lavorato dal 2013 al 2024. I due hanno formato una delle coppie più affiatate e vincenti della storia, conquistando sei titoli piloti e sette costruttori. Bono, però, non ha seguito il sette volte iridato in Ferrari, rimanendo in Mercedes con Antonelli e ricevendo una promozione a responsabile dell’ingegneria. 

indispensabile

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Tra Bonnington e il diciannovenne bolognese si è creato un rapporto profondo e affettuoso, da mentore e allievo, come dimostra il team radio con cui hanno festeggiato la vittoria in Cina: “Si Kimi! Andiamo, figlio mio. Questa è una di quelle gare che ricorderai per sempre”, ha esclamato Bono. E Antonelli ha risposto: “Ce l’abbiamo fatta”. Tra i due non mancano i momenti scherzosi: una volta l’italiano ha schizzato con una pistola ad acqua Bono, che ha risposto mettendo una salsa piccante nella sua borraccia. “Kimi è molto giovane, pieno di energia e gli piace unire il team. Si diverte, ma allo stesso tempo sa quando è il momento di concentrarsi e lavorare duro”, ha raccontato Bonnington. “Gli sto insegnando, passo dopo passo, il processo per diventare campioni. Anni fa ho letto un libro sulla regola delle 10 mila ore e ho iniziato a pensare che con la pratica tutti possono diventare bravi. Poi, però, ho conosciuto Schumacher e Hamilton e ho capito che in realtà non è così. Esiste il talento che ti permette di trovare quel decimo o due di secondo in più. E Kimi quella capacità ce l’ha”.

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