Italdonne: -34 da Team Usa, ma battendo la Spagna otterrà il pass per il Mondiale

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Torneo di qualificazione a San Juan, in Portorico: le americane vincono 93-59. Stasera alle 22 contro le spagnole si cerca l’obiettivo inseguito da 32 anni, ma potrebbe bastare anche una sconfitta

Mario Canfora

Giornalista

15 marzo - 01:05 - ROMA

Era una sfida proibitiva e tale è stata. D’altronde, bastava leggere la quota offerta dai bookmaker agli scommettitori per capire come sarebbe andata a finire tra Team Usa e Italia al torneo di qualificazione al Mondiale in svolgimento a San Juan in Portorico: 1.01 per la squadra americana. Alla fine, le azzurre, sconfitte di 34 punti, 93-59 (Copper 15 punti, Bueckers e Clark 12; Cubaj, Santucci e Andrè 9), non si sono neppure comportate malissimo, anzi nel secondo quarto hanno di fatto giocato alla pari, dopo il 28-11 dei primi 10’, con le tre triple di fila che dal 7-7 hanno condotto all’allungo di Gray e compagne, andate al riposo sul +20, 50-30, anche se al ct azzurro Andrea Capobianco all’inizio alcune dormite difensive non sono andate giù: "Non dobbiamo regalare nulla, nulla", le sue parole durante un time-out. 

esperienza

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Si è trattata comunque di una bella esperienza per le nostre ragazze: affrontare le più forti del mondo è stato anche un motivo per farsi conoscere sempre di più. L’Italia negli ultimi anni sta crescendo a livello internazionale (come dimostra la medaglia di bronzo, con mille rimpianti, all’ultimo Europeo), il futuro non potrà che sorriderci. E un bel sorriso si potrà già vedere stasera, alle ore 22 italiane, quando si affronterà la Spagna che nella notte battendo Portorico avrà già staccato il pass per giocare il Mondiale a Berlino, in programma dal 4 al 13 settembre, manifestazione che non vede la nostra partecipazione da 32 anni, obiettivamente troppi. Basta una vittoria, tra stasera e martedì, quando giocheremo (ore 19) col Senegal. Anzi, per come si è messa la classifica, si potrebbe addirittura staccare il pass già oggi, pur perdendo con le spagnole, o addirittura con due sconfitte. Ma le azzurre (che prima del ko di ieri avevano battuto Portorico per 78-41 e la Nuova Zelanda per 74-51) non intendono fare calcoli, nè pensano di aver già in tasca la qualificazione al Mondiale. Vogliono andarci a testa alta. E questo ha un solo significato: battere la Spagna.

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