Audi RS 5, al volante dell'ibrida sportiva da 639 Cv che inaugura una nuova era

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Viaggio al volante della prima sportiva ibrida plug-in nella storia della gamma RennSport. Disponibile in due versioni, Sedan (berlina) e Avant (station wagon), è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e di raggiungere una velocità massima di 250 km/h. Tante le innovazioni al debutto su una vettura stradale

Luca Piana

Giornalista

14 luglio - 16:19 - MILANO

L'aspetto sportivo è enfatizzato (anche) dalle linee estreme e da un design estremamente curato, ma è solamente salendo a bordo della nuova Audi RS 5 Avant che si può comprendere appieno il legame che intercorre fra la tecnologia e le prestazioni. La prima ibrida plug-in nella storia della sigla RS, infatti, segna l'inizio di una nuova era basata sull'efficienza e, inevitabilmente, sulle performance. La vettura più veloce della gamma Rennsport è il frutto di un'evoluzione progressiva iniziata nel 1992, con il debutto della RS2. Anche allora l'idea di trasformare una familiare in una sportiva tutto pepe fece scalpore. O, quantomeno, notizia. Oggi, ancora più di allora, la casa dei Quattro anelli può vantare oltre un secolo di esperienza nel mondo del motorsport che le permette di trasferire le esperienze e le innovazioni acquisite nelle corse su pista (a partire dal 2026 l'Audi Revolut F1 Team è protagonista nel campionato del mondo di Formula 1) e su strada. per trasferirla sulle auto di serie. Un omaggio al passato (tanti i richiami presenti a bordo e sulla carrozzeria) che corre nel presente anche grazie alle tante innovazioni presenti che guardano già al domani della mobilità.

1 Design, dimensioni, esterni

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Due varianti, Sedan (berlina) e Avant (station wagon), per una filosofia solida e consolidata, già proiettata verso il futuro. La nuova Audi RS 5 colpisce sin dal primo sguardo grazie a una silhouette larga e ribassata, con carreggiate significativamente più ampie. Chi la vede passare non può non rimanere colpito da questa sua impronta particolarmente aggressiva, che lascia il segno. Al volante, invece, la vettura risulta ancora più decisa e, soprattutto, stabile. Una peculiarità da non sottovalutare, visto che stiamo parlando di una sportiva dalle dimensioni (per certi versi) atipiche, come testimoniato dai 4.896 mm di lunghezza, con un passo di 2.907 mm, 1.952 mm di larghezza e 1.454 mm di altezza, mentre il bagagliaio ha una capacità di carico che parte da 361 litri. Ma l'evoluzione della specie passa anche dalle forme e da un design curato in ogni singolo dettaglio, con l'eleganza del singleframe tridimensionale con griglia a nido d'ape presente nella parte anteriore che si fonde in maniera univoca con i richiami e le dotazioni prettamente prestazionali (come l'Air Curtain). In questo caso, peraltro, le prese d'aria maggiorate non si occupano solamente del raffreddamento del motore e dei freni, ma gestiscono il flusso aerodinamico secondo principi derivati direttamente dal motorsport, con l'obiettivo di garantire maggiore stabilità e performance alle alte velocità. Il richiamo alla storia di Audi nel mondo delle competizioni, poi, viene enfatizzato dai blister Quattro presenti sui passaruota, in omaggio all'Ur-Quattro, la regina dei rally capace di vincere gare e titoli negli anni Ottanta grazie all'apporto della trazione integrale. Un'innovazione unica nel suo genere, per l'epoca, diventata poi consuetudine. E poi spiccano le calotte degli specchietti retrovisori in carbonio e i proiettori Led Matrix con la bandiera a scacchi: una grafica distintiva che viene richiamata anche nelle luci di stop presenti nella parte posteriore. Ed è proprio lì che il design si fa estremo, grazie soprattutto all'estrattore di derivazione racing dalle marcate nervature verticali e dai terminali di scarico ovali griffati RS posti in una posizione più centrale e sviluppati appositamente per la RS 5 corredati da valvole a farfalla per ottimizzare il sound.

2 Dotazioni, infotainment, interni

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Mentre nel sottoscocca tutte le componenti agiscono in sinergia per garantire il massimo delle performance, all'interno dell'abitacolo la parola d'ordine è comfort. Il merito è soprattutto della qualità dei materiali scelti, con sedili sportivi e richiami cromatici ispirati al mondo delle competizioni e il volante con un design appiattito che integra anche alcuni tasti (pur essendo entrambi caratterizzati da un colore rosso fuoco, quello di destra dà accesso alle modalità di guida RS, mentre premendo il secondo, posto sulla sinistra, si può usufruire delle performance maggiorate garantite dal Boost) e le rispettive funzionalità inedite. Ma, per essere tale, la comodità di bordo dev'essere per tutti e cinque gli occupanti della vettura. E così, da un punto di vista tecnologico, è possibile usufruire del cosiddetto Audi Digital Stage, il palcoscenico digitale presente in vari modelli della gamma che, con la sua plancia, avvolge il guidatore e si estende lungo tutta l'area del cruscotto. La base di partenza è rappresentata dai due schermi, rispettivamente da 11,9" e da 14,5", per la strumentazione di bordo e per l'infotainment. A questi si aggiunge un terzo display dedicato per il passeggero seduto nella prima fila. Nel complesso il layout e buona parte delle funzionalità disponibili richiamano al mondo delle competizioni in pista.

3 Batteria, motore e il... Boost

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Più che un suono, un ruggito. Appena si gira la chiave, il V6 2.9 Tfsi biturbo da 510 Cv (60 in più rispetto alla RS 4) si fa subito sentire. Oltre all'incremento di potenza, la versione rinnovata di questo propulsore di lungo corso nella storia dei Quattro anelli porta con sé in dote una maggiore raffinatezza, grazie a una pressione d'iniezione più alta, a condotti di aspirazione più diretti, all'intercooler aria-acqua e al ciclo Miller. A completare il powertrain è un motore elettrico da 177 Cv integrato nel cambio Tiptronic a otto rapporti con convertitore di coppia. Il risultato combinato è degno di una supercar: 639 Cv di potenza massima, 825 Nm e uno scatto bruciante da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi. A questi si aggiunge una batteria agli ioni di litio da 25,9 kWh che introduce una gestione intelligente con ricarica in movimento (in alternativa è possibile collegarla a una colonnina tradizionale, con la procedura che avviene a corrente alternata, fino a 11 kW) tramite il motore termico. In modalità EV percorre fino a (circa) 84 chilometri. Chiaramente, però, su una vettura di questo tipo la componente elettrificata serve soprattutto ad esaltare le prestazioni e l'animo puramente sportivo. Un (ulteriore) contributo, in tal senso, arriva da un tasto presente sul volante: basta premere decisi sulla scritta Boost e per dieci secondi, scanditi chiaramente da un timer presente sul cruscotto, si attiva la mappatura più performante. In questo lasso di tempo la gestione di batteria, motore ed elettronica passa alla configurazione più aggressiva, con risposta immediata e scarico aperto. Un richiamo esplicito al campionato del mondo di Formula 1 che, a partire dalla stagione 2026, vede protagoniste sui circuiti di mezzo mondo le monoposto ibride. 

4 La prova: come va, consumi, prestazioni

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L'Audi RS 5 è una sportiva moderna a tutto tondo, in grado di muoversi in elettrico con la calma di una berlina e poi di cambiare passo con prestazioni degne di una supercar. Non traggano in inganno le dimensioni (è lunga 4.896 mm), né tantomeno il peso (2.370 kg nella versione Avant): i dati tecnici indicati sulla carta d'identità o, se preferite, sulla scheda tecnica, non rappresentano certamente un ostacolo. Anzi, mettendo sui due piatti della bilancia l'ambito puramente prestazionale (l'accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e la velocità di punta pari a 250 km/h) e la massa, infatti, scopriamo che quest'ultima contribuisce al comfort e aumenta la percezione di solidità (all'interno e all'esterno dell'abitacolo), soprattutto quando si procede ad alta velocità (per esempio in pista), e viene gestita con intelligenza. Il lavoro tra masse sospese e non aiuta a spiegare la sensazione: l'auto filtra bene, resta piantata a terra e non trasmette quell'inerzia pigra che ci si potrebbe aspettare da una gran turismo ibrida. La componente elettrica conferisce, come detto, qualche chilo in più ma garantisce anche un boost, percepibile sin dai primi metri, che trasforma letteralmente una station wagon lunga quasi cinque metri, in una supercar. 

5 RS 5 tra filosofia e nuove tecnologie

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È la prima vettura ibrida plug-in nella storia della gamma RennSport, ma la nuova Audi RS 5 introduce anche una serie di innovazioni che vanno ben oltre la "semplice" filosofia sportiva della sigla. In particolare l'avvento del Dynamic Torque Control (una prima assoluta per una vettura di serie) garantisce la distribuzione trasversale della coppia (fino a 2.000 Nm di differenza tra lato destro e sinistro), trasferendola tra le ruote in appena quindici millisecondi. È lui, il torque vectoring elettromeccanico posto nella parte posteriore, il direttore d'orchestra che non si vede ma che si fa sentire, in particolare nel momento in cui c'è da impostare una curva: a differenza dei sistemi meccanici tradizionali, in questo caso il funzionamento avviene in accelerazione, in rilascio e persino in frenata (a differenza di ciò che avveniva sulla RS 3). In sintesi, nelle curve veloci contribuisce a una maggiore stabilità, mentre in uscita aiuta a chiudere la traiettoria trasferendo coppia alla ruota esterna. I freni sono carboceramici (opzionali) da 440 mm all'anteriore e da 410 mm dietro: in questo modo si risparmia sul peso (-30 kg) e la risposta è ottimale. Per la massima efficienza, anche sul fronte del recupero energetico, peraltro, l'impianto frenante è brake-by-wire. A completare il pacchetto troviamo una scocca più rigida del 10%, sospensioni sportive RS multilink a cinque bracci, assali ottimizzati per questa versione griffata RennSport e ammortizzatori semi attivi a doppia valvola capaci di gestire separatamente compressione ed estensione. Oltre a garantire un elevato comfort di marcia, quest'ultimi riducono in maniera sensibile il beccheggio e il rollio e, anche nelle fasi di guida sportiva, rispondono con grande rapidità alle variazioni repentine delle condizioni stradali.

6 Prezzi, versioni, scheda tecnica

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L'Audi RS 5 è disponibile in due varianti, Sedan (berlina) e Avant (station wagon). Il prezzo di listino parte rispettivamente da 110.100 (per la Sedan) e da 113.500 euro chiavi in mano (Avant). Di seguito potete trovare la scheda tecnica della prima ibrida sportiva nella gamma Rennsport (RS) della casa dei Quattro anelli.

Audi RS 5 Avant - La scheda tecnica

CaratteristicheTipologia
MotoreV6 2.9 Tfsi biturbo + motore elettrico nel cambio
Cilindrata2.894 cc
Potenza complessiva639 Cv
Coppia complessiva825 Nm
Cambio Tiptronic a 8 rapporti con convertitore di coppia
Trazionequattro con differenziale centrale autobloccante e Dynamic Torque Control elettromeccanico
Accelerazione (da 0 a 100 km/h)3,6 secondi
Velocità massima 250 km/h (limitata);
285 km/h (con pacchetto performance) 
Capacità (netta) batteria22 kWh
Capacità (nominale) batteria25,9 kWh
Ricarica Acfino a 11 kW
Autonomia Ev Circa 80 km
Funzione Battery Charge
Lunghezza4.896 mm
Larghezza1.952 mm
Altezza1.454 mm
Passo2.907 mm
Capacità di carico del bagagliaioda 361 litri
Peso a vuoto2.370 kg (Avant);
2.355 kg (Sedan)
Sospensioni cinque bracci con ammortizzatori semi attivi a doppia valvola 
Sterzoprogressivo
Frenianteriori: 440 mm di diametro;
posteriori: 410 mm di diametro
Ruote e pneumaticicerchi da 20" con possibilità di upgrade a 21"
Tecnologia e infotainmentAudi Virtual Cockpit da 11,9";
Display centrale da 14,5” con Mmi;
Display passeggero di serie;
RS Performance display
Altre dotazioni chiave Audi Drive Select;
Audi Matrix Led/Oled;
Assistente di guida e guida semi-autonoma 
Prezzi da 113.500 (Avant);
da 111.100 euro (Sedan)
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