Dal Forest ai 130 milioni del City e alla scelta inglese: ora Anderson è l'arma in più di Tuchel

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La carriera del centrocampista è cambiata completamente nelle ultime due stagioni, quando il mediano che il Nottingham Forest aveva acquistato dal Newcastle è cresciuto moltissimo

Il giocatore inglese più caro di sempre poteva essere scozzese, almeno per quanto riguarda il calcio e la nazionale. La carriera di Elliot Anderson è cambiata completamente nelle ultime due stagioni, quando il mediano che il Nottingham Forest aveva acquistato dal Newcastle è cresciuto al punto da convincere il Manchester City a spendere per lui oltre 130 milioni. L’affare è stato concretizzato poche settimane fa, nessun inglese era mai stato pagato così tanto. Un mediano carissimo, ma il motivo del costo va ricercato nei numeri: nell’ultima Premier Anderson è il giocatore che ha toccato di più il pallone (3300 volte), ha fatto più recuperi palla (306), ha vinto più duelli (297) ed è stato pure il più picchiato (80 falli subiti). Il Newcastle lo cedette solo perché doveva rientrare nei paletti delle regole economiche inglesi, il Nottingham non ha potuto trattenerlo visto il grande interesse del City e l’enorme somma sborsata. 

LA STORIA

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Il Mondiale sta confermando l’ottimo livello di Anderson, imprescindibile per gli equilibri di Tuchel. Però, in America, Elliot avrebbe potuto giocare con la Scozia. Già, la nonna paterna è di Glasgow: la città nativa di Anderson, Withley Bay, dista poco più di 100 chilometri dal confine scozzese. Nel maggio 2022 Anderson giocò una partita con l’Under 21 della Scozia. Nell’agosto del 2024 Steve Clark lo convocò nella nazionale maggiore e lui accettò la chiamata, annunciando di fatto di aver preso la sua decisione sulla nazione da rappresentare. Era in programma una partita di qualificazione all’Europeo contro Cipro, ma Anderson non scese in campo a causa di una botta presa in allenamento. In realtà il giocatore finse di avere un problema fisico perché dentro di sé non pensava che rappresentare la Scozia fosse la decisione giusta. Se avesse esordito quella volta, non avrebbe più avuto la possibilità di giocare con l’Inghilterra: “Avevo bisogno di tempo per prendere quella decisione - raccontò in seguito -. Sono decisamente inglese e pensando di essere abbastanza bravo per giocare nell’Inghilterra ho cominciato a pensare solo a questo”. Tuchel l’ha fatto esordire il 6 settembre 2025 e da quando il tecnico tedesco allena l’Inghilterra, Elliot è il terzo giocatore di movimento più utilizzato dopo Kane e Konsa.

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