La finale a Indian Wells vale punti pesanti per Jannik che si riavvicina a Carlos e non ha punti da difendere fino a Roma
Pellegrino Dell'Anno
15 marzo 2026 (modifica alle 11:53) - MILANO
Indian Wells, per due anni di fila territorio di caccia di Carlos Alcaraz con le vittorie nel 2023 e 2024, nell'edizione 2026 potrebbe sorridere a Sinner. L'azzurro può già in realtà dirsi soddisfatto in termini di classifica, al di là del risultato in finale contro Medvedev. Jannik, che lo scorso anno aveva saltato il 1000 californiano, come tutte le competizioni dal post Australian Open fino a Roma a causa del caso Clostebol, ha già guadagnato 650 punti in classifica raggiungendo la finale. Potrebbero diventare 1000, netti non avendo nulla da difendere, in caso di vittoria dell'unico torneo Masters sul cemento che gli manca. Alcaraz, confermando i 400 punti della semifinale 2025 non ha aggiunto né perso nulla in termini di punti. Dunque Sinner si ritroverà più vicino allo spagnolo all'aggiornamento di classifica di domani.
punti
—
Con le 16 vittorie di fila nel 2026 e i due titoli all'Australian Open e all'Atp 500 di Doha, Alcaraz è salito a 13.550 punti in classifica. Sinner con la finale di Indian Wells arriva a 11.050 punti, in caso di vittoria sarebbero 11.400, dunque 2.150 (invece dei 2.500 attuali) punti di distacco rispetto al primo posto della classifica che lo spagnolo occupa ininterrottamente dallo scorso novembre. A Miami, prossimo 1000 che sia Alcaraz che Sinner hanno vinto in passato (2022 e 2024 rispettivamente), Carlos avrà soltanto 10 punti da difendere vista la sconfitta all'esordio nel 2025 contro David Goffin, zero quelli di Jannik. Qualsiasi suo risultato potrà portare a Sinner punti ulteriori da qui fino a Roma, Alcaraz ha un tesoretto di punti importante al rientro in Europa per la primavera sul rosso.
situazione
—
Escluso Miami, che salvo clamorose uscite anticipate di uno dei due protagonisti non inciderà eccessivamente sulla corsa al n.1, dall'inizio della stagione su terra in poi Carlitos dovrà difendere 1330 punti viste la vittoria a Montecarlo e la finale all'Atp 500 di Barcellona. Mentre sia lui che Sinner non hanno partecipato nel 2025 al Masters 1000 di Madrid. Il n. 2 al mondo per scalare la classifica e tornare al n.1 per la prima volta dallo scorso novembre avrà ancora un mese e mezzo circa di "bonus", cioè senza neanche un punto da difendere, che gli permetterebbe di rosicchiare ulteriormente terreno allo spagnolo. Operazione già iniziata e anche con buoni risultati finora, basti pensare che dopo l'Australian Open Alcaraz aveva 3.350 punti di vantaggio sull'azzurro. Sinner dovrebbe fare però meglio di Alcaraz nei prossimi Masters 1000. Il numero 1 avrà poi 3.000 punti in scadenza tra Roma e Parigi, contro i 1950 di Sinner. La corsa è aperta.









English (US) ·