Il ritorno di Carlos in coppia con Serena nel doppio misto: battuti Routliffe e Glasspool in due set, poi ai quarti accusano la stanchezza e la qualità dei rivali è fatale. Ora Flavio e Belinda in semifinale sfideranno i coniugi Gael Monfils ed Elina Svitolina
Pellegrino Dell'Anno
26 agosto - 00:50 - MILANO
Il rientro in campo di Carlos Alcaraz, con due partite nello stesso giorno per il torneo di doppio misto dello Us Open, è agrodolce. Lo spagnolo, dopo 113 giorni, torna ad assaggiare il campo al fianco dell’ex n.1 al mondo, 22 anni più grande di lei, Serena Williams. Una coppia ammessa al torneo tramite wild card, che permette agli organizzatori di riempire gli spalti ed era sicuramente la più intrigante di tutto il torneo. Ma, dopo il bell’esordio con la vittoria in due set (bisogna arrivare a 4 game per vincere un parziale) sugli specialisti di doppio Routliffe e Glasspool, Alcaraz e Serena si arrendono ai quarti di finale del torneo che mette in palio un milione di dollari per la coppia vincente contro Belinda Bencic e Flavio Cobolli. Altra coppia molto entusiasmante quella che è la quarta testa di serie, vincente 5-4(4) 4-1, dilagando nel secondo set.
i match
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Nel primo match Erin Routliffe e Lloyd Glasspool hanno approfittato della necessità di riprendere le misure di Carlos per portarsi a due set point nella prima frazione, grazie a qualche dritto di troppo messo fuori da Alcaraz. Ma dall'altra parte c'è tanta qualità e il sostegno di un pubblico entusiasta. Serena e Carlitos annullano i set point e chiudono la pratica 5-3 4-1. Nel match dei quarti di finale la sfida sale decisamente di livello, con Flavio Cobolli e Belinda Bencic che si rivelano ben altra cosa. Il primo set è di grande intensità, con Alcaraz, in canotta viola e capelli più lunghi in bello stile americano, e Serena che giocano neanche un’ora dopo la vittoria del primo turno. Un minimo di stanchezza ovviamente subentra nei due, vista l’età di Serena, che è rientrata all’attività a giugno dopo essersi ritirata per la prima volta nel 2022, e le condizioni fisiche di Alcaraz, che deve recuperare dall’infortunio al polso per arrivare al meglio al torneo di singolare dello Us Open. Eppure, come fatto nel match d’esordio, i dritti dello spagnolo, una vera e propria frustata, mettono in netta difficoltà gli avversari. Ma, visto anche che Bencic ha spesso giocato in doppio nelle competizioni a squadre, su alcuni punti riescono a fare la differenza soprattutto a rete, come dimostra un ottimo tie-break, gestito in scioltezza e lasciando andare solo quattro punti, vincendo gli ultimi quattro consecutivamente. A quel punto Cobolli, che chiude il set con un ace a uscire, e la svizzera hanno preso in mano l’incontro.
obiettivo
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Il secondo parziale fa venire fuori tutte le difficoltà di Alcaraz e Serena, ovviamente non abituati a giocare in coppia e alla ricerca del guizzo e ritmo giusto. Quando si fa sul serio è Cobolli a salire in cattedra, come fatto anche all’esordio contro le altre wild card Townsend e Zverev. Sorprende quasi di continuo Serena con il dritto, mettendola in difficoltà e impedendo ad Alcaraz di dargli fastidio. Ed è proprio l’ex n.1 al mondo l’anello debole della coppia, lui perde il servizio nel break decisivo che manda 3-1 Cobolli e Bencic, con l’italiano a chiudere al servizio in massima tranquillità, chiudendo a zero. Nonostante il rumore e l’entusiasmo del pubblico, la quarta coppia del seeding riesce a mandare a casa la coppia più attesa del torneo, che dimostra come anche nel doppio misto bisogna avere la giusta serenità e il ritmo per andare avanti. Una vittoria che regala la semifinale a Flavio e Belinda, che giocheranno contro i coniugi Monfils, Gael ed Elina Svitolina. Cobolli dovrà tenere alta la bandiera italiana, dopo che Errani e Vavassori, bicampioni uscenti, sono stati eliminati all’esordio. Una grande occasione per il n.6 del mondo di arrivare in piena fiducia allo Us Open di singolare, dove sarà quinta testa di serie.










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