A Madrid un Sinner da record: batte Zverev 6-1, 6-2 e vince il quinto Masters 1000 di fila

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Cinquantasette minuti, senza neanche sudare troppo. Il numero tre del mondo non fa in tempo a mettere piede in campo che la partita è già indirizzata dalla parte opposta, in un piano inclinato irreversibile. Quello di Jannik Sinner è un dominio incontrastato, nella finale di Madrid contro Alexander Zverev, l'ennesimo trionfo di una lista che è diventata un record: mai nessuno prima di lui aveva vinto cinque Masters 1000 consecutivi, né i primi quattro della stagione. Il Paris Masters nel novembre scorso, poi il Sunshine Double a marzo, infine Montecarlo e ora la terra spagnola. Per completare la collezione manca solo Roma, e il tentativo sarà fatto subito. Anche se Sinner è concentrato sul recupero fisico dal tour de force di vittorie. "Ora stacco due o tre giorni, sono molto importanti".

Il 6-1 6-2 che recita il punteggio finale è figlio di una progressione inesorabile, con l'altoatesino che inizia subito ad aggredire il match: all'avversario lascia le briciole, soltanto un punto in ciascuno dei primi cinque game. Una velocità di crociera impressionante, con i fantasmi della nona sconfitta consecutiva contro il numero uno del mondo che cominciano presto a fare capolino nella mente del tedesco, falloso e poco incisivo con il servizio: sul 5-0 Zverev riesce finalmente a vincere un gioco, ma il primo set si chiude dopo soli venticinque minuti.

Nel secondo parziale il copione cambia ma fino a un certo punto. La variante è che il tedesco parte in vantaggio, ma già al terzo game Sinner strappa il break, raddoppiato poi quando per il 5-2. Il finale, a quel punto, è più che scontato: il 28esimo torneo vinto in carriera a livello Atp, il nono Masters 1000, categoria di tornei in cui allunga assieme al record di 5 vinti consecutivi anche la striscia di partite in cui è imbattuto. Sono 28. È anche il primo italiano a vincere a Madrid, uno di quei tanti traguardi che fa sembrare scontati ma che fino a una decina di anni fa sarebbero stati fantascienza nel tennis maschile azzurro.

E mentre Zverev lo elogia, dandogli del "miglior giocatore al mondo per distacco", e prova a riderci su ("Avete un grande team, magari prendetevi una pausa per il Roland Garros", scherza al momento delle premiazioni), dalla corazza di Sinner fanno timidamente capolino delle emozioni. "Il record vuol dire tanto anche per me stesso, non avrei mai pensato di riuscirci", racconta, dopo aver premesso che "c'è tanto lavoro dietro, tanta disciplina, tanto sacrificio ogni giorno in allenamento".

"Siamo molto contenti, vincere 4 tornei di fila è tanta roba, sono contento per la famiglia e per il team, solo noi sappiamo quanto lavoro c'è dietro - aggiunge -. C'è una squadra ottima alle mie spalle, si parla di me ma è giusto parlare anche di noi. Mi concentro molto sul presente, sto solo cercando di vedere quello che posso raggiungere". Tra i suoi obiettivi, i prossimi due appuntamenti: "Adesso si va a Roma e Parigi", ha ricordato a Zverev, augurandogli il meglio. Gli unici due grandi tornei (oltre alle Olimpiadi, mai giocate) che mancano ormai nella bacheca dell'altoatesino. Che dunque, a meno di sconvolgimenti, a Roma ci sarà.

Domattina scoprirà il suo futuro, con il sorteggio in Piazza del Popolo dei tabelloni degli Internazionali. Sicuramente, avrà qualche giorno di pausa, dato che non scenderà in campo prima di venerdì, durante il secondo turno. Quattro gli azzurri teste di serie (oltre a lui, Musetti #8, Cobolli #10, Darderi #18), e altri otto in tabellone: Sonego, Bellucci, Berrettini e le wild card Arnaldi - fresco vincitore del Challenger 175 di Cagliari, in cui ha battuto il polacco Hurkacz -, Nardi, Cinà, Maestrelli e Cadenasso. Tra le donne, dietro alla campionessa in carica Paolini e a Cocciaretto, ci sono le wild card Stefanini, Brancaccio, Bronzetti, Pigato, Grant, Trevisan e Ruggeri.

Il sorteggio, però, non sarà l'unico evento azzurro della mattinata romana: le squadre vincitrici della scorsa Coppa Davis e della scorsa Bjk Cup sono infatti attese al Quirinale.  

Meloni: 'Sinner scrive di nuovo la storia, altra pagina indimenticabile'

"Cinque Masters 1000 consecutivi. Un'impresa mai riuscita a nessuno. Jannik Sinner scrive nuovamente la storia e consegna allo sport italiano un'altra pagina indimenticabile". Lo scrive sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni dopo la vittoria di Madrid.   

Tajani: 'Sinner uomo dei record! Continua così, campione italiano'

"L'uomo dei record! Jannik Sinner, con il trionfo a Madrid, vince i primi quattro tornei 1000 dell'anno ed entra ancora una volta nella storia. Continua così, campione italiano". Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. 

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