Yildiz, che mazzata con la Turchia. Ma Spalletti lo chiama per rincuorarlo

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L'eliminazione della Turchia dai Mondiali ha lasciato il segno sul numero 10 bianconero. Il tecnico lo ha invitato a fermarsi, stare vicino alla famiglia e a riposare fisicamente e mentalmente

Un abbraccio a distanza. Forte, sentito, caloroso. Luciano Spalletti non ha perso tempo dopo l'eliminazione della Turchia dai Mondiali e ha subito preso in mano il telefono e composto il numero di Kenan Yildiz. Troppo grande, infatti, la delusione del numero 10 della Juve, che confidava nel torneo, cui la sua nazionale tornava a partecipare dopo 24 anni, per riscattare la frustrazione per aver fallito la qualificazione in Champions con la Juve, ma pure per rilanciare la sua candidatura a stella del calcio del presente e del futuro.

la chiamata di spalletti a yildiz

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Spalletti ha consigliato a Yildiz di fermarsi, stare vicino alla sua famiglia e riposare soprattutto la mente, dopo una stagione in cui ha avuto quasi unicamente sulle sue spalle la pressione di essere il leader tecnico della squadra e di dover trascinare i bianconeri. Il numero 10 turco lo ha pagato anche fisicamente, prima con una fastidiosa tendinopatia rotulea che gli ha presentato il conto nella parte finale della stagione, poi con un infortunio al polpaccio che l'ha fatto arrivare negli Usa fuori forma. Così, anche con la maglia della Turchia, si è rivisto quel Kenan affaticato, meno brillante e incapace di saltare l'uomo con facilità che i tifosi della Juve avevano osservato loro malgrado dal 21 marzo in poi, data in cui è arrivato l'ultimo gol (contro il Sassuolo) del turco in bianconero.

quando tornerà yildiz a torino

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Spalletti non ha mai avuto dubbi sulla centralità di Yildiz nel suo progetto tecnico e conta che le tre settimane di vacanza dopo l'ultima gara della Turchia ai Mondiali (il 26 giugno contro gli Usa padroni di casa) possano servire a rinfrancarlo nello spirito e nel fisico. Il possibile rientro alla Continassa è fissato per intorno al 20 luglio, giusto in tempo per riprendere il ritmo e unirsi ai compagni in partenza per la tournée tra Hong Kong e Australia. E lì, l'abbraccio di Spalletti per il suo talento non sarà più solo a distanza.

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