Wemby mostruoso, San Antonio pure! Colpo a Oklahoma City, eliminati i campioni. Ora le Finals contro New York

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San Antonio torna a giocarsi il titolo dopo 12 anni: per il francese 22 punti e 7 rimbalzi in gara 7 contro i Thunder, ma anche altri 6 Spurs in doppia cifra. Giovedì via alle finali

Riccardo Pratesi

Collaboratore

31 maggio - 08:25 - MILANO

I San Antonio Spurs tornano alle Finals Nba dopo dodici anni. Vincono Gara 7 della finale playoff dell’Ovest a Oklahoma City battendo i Thunder 111-103, chiudono la serie 4-3, eliminano i campioni in carica superandoli a casa loro. Non hanno neppure bisogno di un Victor Wembanyama versione Superman per imporsi, il francese chiude con 22 punti e 7 rimbalzi, ma sono sette i neroargento in doppia cifra di punti al Paycom Center. Julian Champaigne è il jolly tirato fuori a sorpresa dal mazzo delle risorse dei texani, ma i giovanissimi Dylan Harper e Stephon Castle esibiscono l’ennesimo partitone con la stagione in bilico, Devin Vassell non tradisce mai e i veterani, De’Aaron Fox e soprattutto il sesto uomo dell’anno stagionale, Keldon Johnson, aggiungono il carico d’esperienza decisivo. Guadagna la finale - la prima per la franchigia dal 2014, dall’era Duncan - la squadra più forte, quella con più talento nei primi sette giocatori di rotazione. Questa è già l’era Wembanyama, premiato come miglior giocatore della serie. A 22 anni, alla prima partecipazione ai playoff, s’è già preso la scena. S’è già preso quasi tutto…Per aggiungere la ciliegina sulla torta gli Spurs dovranno superare i New York Knicks, i vincitori dell’Est, Che arriveranno riposati, dopo il 4-0 su Cleveland, a Gara 1 delle Finals, in programma a San Antonio dalle 2.30 di giovedì, ora italiana. 

epa13005906 San Antonio Spurs forward/center Victor Wembanyama (L) celebrates with San Antonio Spurs guard Stephon Castle (R) after winning game 7 of the NBA West Conference Finals between Oklahoma City Thunder and San Antonio Spurs in Oklahoma City, Oklahoma, USA, 30 May 2026.  EPA/GERALD LEONG SHUTTERSTOCK OUT

le parole

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Wemby gongola, pare quasi incredulo: “Parte del sogno di bambino diventa realtà, è una sensazione potente, ma dobbiamo restare affamati…Il premio che ho vinto è per tutti i compagni di squadra, neanche sanno quanto bene voglio loro. E non abbiamo finito, vogliamo altre quattro vittorie…”. Quelle che varrebbero il titolo. Coach Johnson riassume così l’atteggiamento sbarazzino dei suoi ragazzi, e stavolta è davvero il caso di usare questo termine: “Se ne fregano della parola esperienza”. Forse proprio la spensieratezza è stata il valore aggiunto, in Gara 7. 

San Antonio Spurs forward Victor Wembanyama celebrates after defeating the Oklahoma City Thunder in the Western Conference finals of the NBA basketball playoffs series Saturday, May 30, 2026, in Oklahoma City. (AP Photo/Nate Billings)

orgoglio thunder

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Oklahoma City non era lo squadrone epocale che era stato raccontato a torto, spesso, durante la stagione regolare. Ma è una signora squadra, campione uscente non per caso. Esce dai playoff dopo aver lottato sino agli ultimi secondi. Shai Gilgeous-Alexander, l’Mvp 2026, che aveva giocato male, per i suoi standard, per gran parte della serie, stavolta non tradisce: 35 punti, 9 assist, fa il possibile, chiude esausto. Ai Thunder mancano i punti degli assenti, gli infortunati Jalen Williams e Ajay Mitchell, anche perché Chet Holmgren incappa in una controprestazione sconsiderata, specie per poca personalità: prende due tiri in tutta la gara. Il coraggio di Alex Caruso e di uno strepitoso Cason Wallace non basta, gli Spurs avevano più talento da mettere sull’altro piatto della bilancia. 

San Antonio Spurs guard Dylan Harper (2) goes up for a shot against Oklahoma City Thunder center Chet Holmgren during the second half of Game 7 of the Western Conference finals of the NBA basketball playoffs series Saturday, May 30, 2026, in Oklahoma City. (AP Photo/Tony Gutierrez)

la partita

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C’è Wallace nel quintetto base Thunder. Subito 27-13 Spurs sulla tripla di Champagnie. Caruso e Jaden McCain riportano sotto OKC appena entra Luke Kornet, sciagurato cambio di Wemby che poi si riscatterà in parte con una stoppata cruciale su Hartenstein nel 4° periodo. 32-25 San Antonio a fine 1° quarto, 9 punti di Castle. Uno strappo offensivo di Shai riporta i Thunder sul 46-47 e Jaylin Williams griffa il canestro del sorpasso, quello del 51-49 OKC, ma un 7-0 di controparziale permette ai texani di chiudere il primo tempo avanti 56-53. 26 rimbalzi a 14 per Oklahoma City, 9 offensivi, così sono tornati sotto. 19 punti per Gilgeous-Alexander, 13 nel 2° quarto. Caruso e Williams partono in quintetto al posto di Dort, pessimo, e Hartenstein alla ripartenza. Le triple di Champagnie, saranno sei alla fine, issano gli Spurs sul 76-65, ma Castle commette il 4° fallo con 5’ da giocare nel 3° periodo e esce. 80-77 Spurs dopo 36’. Un paio di tiri da 3 di Johnson ispirano il 97-86 San Antonio a 8’ dalla fine, però poco dopo arriva il 5° fallo di Wemby. 104-93 sull’appoggio a canestro di Harper con 4’26” rimasti sul cronometro, ma Wallace non si arrende e riporta OKC in scia. 109-103 e palla Thunder, ma Shai è stremato e così la schiacciata di Darius Vassell diventa il punto esclamativo sull’impresa degli Spurs. Ci sarà una diversa squadra campione Nba per l’ottavo anno di fila, confermarsi è diventato tabù.

 Shai Gilgeous-Alexander #2 of the Oklahoma City Thunder attempts a shot against against the San Antonio Spurs during the first quarter in Game Seven of the NBA Western Conference Finals at Paycom Center on May 30, 2026 in Oklahoma City, Oklahoma. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and or using this photograph, User is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement.   Joshua Gateley/Getty Images/AFP (Photo by Joshua Gateley / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)

Oklahoma City: Gilgeous-Alexander 35 (10/16, 2/5, 9/11 t.l.), Wallace 17, Caruso/McCain 12. Rimbalzi: Jaylin Williams 10. Assist: Gilgeous-Alexander 9. 

San Antonio: Wembanyama 22 (4/10, 3/5, 5/7 t.l.), Champagnie 20, Castle 16. Rimbalzi: Wembanyama/Harper 7. Assist: Castle 6. 

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