Bertolucci: "Dal coraggio di Cobolli alle lacrime di Berrettini, anche senza Sinner Parigi parla italiano"

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 Matteo Berrettini of Italy celebrates victory against Francisco Comesana of Argentina during their Men's Singles third round match on Day Seven of the 2026 French Open at Roland Garros on May 30, 2026 in Paris, France. (Photo by Matthew Stockman/Getty Images)

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L'ex azzurro: "Tre italiani agli ottavi testimoniano che certi traguardi non sono più un sogno. Arnaldi bravissimo a uscire dal tunnel e ritrovare fiducia, Flavio e Matteo invece..."

Paolo Bertolucci

Opinionista

31 maggio - 09:15 - MILANO

C’è ancora tanta Italia al Roland Garros. E forse è proprio questa la notizia più bella dopo la delusione per l’uscita di Jannik Sinner e per l’assenza di Lorenzo Musetti. Perché Parigi continua a parlare italiano, e lo fa attraverso i tre giocatori che ieri hanno raggiunto gli ottavi di finale del Roland Garros: Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi. Sinner ha aperto una strada, dimostrato ai più giovani che certi traguardi non erano più un sogno ma un obiettivo concreto.

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