Volata Champions, il calendario dice Juve: Spalletti ha in casa le partite per lo scatto

21 ore fa 1

I bianconeri affrontano Sassuolo e Genoa allo Stadium e puntano al quarto posto occupato dal Como. E il tecnico di Certaldo avrà un Vlahovic in più per il rush finale

Guglielmo Buccheri

Giornalista

16 marzo - 08:52 - MILANO

Udine si presentava come una possibile trappola: palla a Yildiz dentro un tridente “leggero” e la trappola si è rivelata un piccolo, grande volano nella corsa Champions. Il Como ha rimesso la freccia, la Roma si è persa sul lago dorato per i ragazzi di Fabregas e, ora, tutti con il naso all’insù verso le tappe, nove, da qui al traguardo. Luciano Spalletti non perde occasione per sottolineare come "io viva per il quarto posto...": senza il mercato estivo ne risentirebbe, non il futuro dell’ex ct azzurro perché il suo rinnovo è pronto e verrà ufficializzato a breve, magari in settimana, magari durante la sosta del campionato per i playoff mondiali della nostra nazionale, magari dopo che lo stesso Spalletti abbia soffiato sulle trecento vittorie in serie A in caso di tre punti, sabato, contro il Sassuolo allo Stadium.

autostima

—  

Sguardo fisso sul calendario, dunque. E primi exit pool con la Juventus davanti alla concorrenza per il posto che vale oro. Il motivo? Innanzitutto nei prossimi 180’ i bianconeri daranno ospitalità al già citato Sassuolo di Grosso e al Genoa di De Rossi: ostacoli non banali, ma Locatelli e soci sembrano aver trovato gli anticorpi per non frenare contro chi ha meno appeal di loro. Il poker al Pisa è stato un indizio, il modo in cui Spalletti ha guidato la sua comitiva in Friuli già una prova: la squadra sta bene, fisicamente e nelle gambe ed è l’unica di quelle in corsa per la Champions con un solo obiettivo visto che il Como è in gioco per la finale di Coppa Italia e la Roma per andare avanti in Europa League. E, poi, ecco la variabile Vlahovic: i bianconeri possono aggiungere al loro motore e alla loro qualità un elemento di primissimo piano e livello, le altre pretendenti al quarto posto no.

lucio da podio

—  

Oltre i prossimi 180’, la Juventus vede Bergamo e la Milano rossonera come incroci dal coefficiente di difficoltà a quattro o cinque stelle, il Como ha l’Inter e il Napoli, la Roma i nerazzurri primi della classe a Pasqua, l’Atalanta a metà aprile, il derby alla penultima con la Lazio che lo vivrà come la partita salva stagione. Da Udine è rientrata alla base una squadra con l’autostima al punto più alto dell’avventura Spalletti: prendere in mano il copione della gara e non mollarlo più è stata una dimostrazione di forza non indifferente. E a proposito del tecnico di Certaldo, da quando è arrivato sotto la Mole, lo scorso 30 settembre, ha fatto meno punti solo di Inter e Milan e ha collezionato un bottino come il Napoli e il Como. Arrivare alla sera di Pasquetta con un doppio colpo con Sassuolo e Genoa potrebbe mettere la Juventus nella condizione migliore per l’ultimo scatto: questo c’è scritto nei programmi di lavoro alla Continassa. Yildiz da falso nove è andato meno bene che da esterno a sinistra: una volta ritrovata la “vecchia” posizione, per la difesa dell’Udinese sono state solo vertigini o mal di testa. Ma Yildiz falso nove non è una variabile da mandare in soffitta dopo appena una gara, o poco più: dipenderà dalle caratteristiche degli avversari e dai tempi del pieno recupero di un Vlahovic assente da quasi quattro mesi ormai. Spalletti ha creato un clima positivo attorno al gruppo che va al di là dei risultati, anche se i risultati non possono non avere un ruolo fondamentale: il rinnovo dell’allenatore toscano nasce dalla condivisione di un progetto che trova le sua fondamenta e attrazione proprio nel pass per la prossima Champions. Se non sarà così, Lucio rimarrà lo stesso, le strategie no. Il calendario, soprattutto nei prossimi 180’, dice Juventus. Adesso palla al campo, a cominciare da sabato.

Leggi l’intero articolo