Il fatturato dell'industria italiana
del vetro nel 2024 è stato di oltre 3,8 miliardi di euro. Il
rapporto costi/ricavi è migliorato, attestandosi all'88,2%. Gli
investimenti per ambiente e sicurezza hanno raggiunto i 30
milioni. Migliorano le performance in economia circolare e si
dimezzano, dal 2016, i consumi idrici. Resta alto l'uso
efficiente delle risorse naturali. Sostanzialmente stabili nel
breve periodo, ma in calo a lungo termine, le emissioni di CO2.
L'energia consumata nel 2024 è per il 37% rinnovabile, solo due
anni prima era l'11%.
Il quarto Rapporto di Sostenibilità di Assovetro,
l'Associazione nazionale degli industriali del vetro aderente a
Confindustria, presenta un quadro dell'industria italiana del
vetro dal punto di vista sociale, economico e ambientale nei due
anni di crisi 2023-2024. Per la sua rendicontazione ha esaminato
14 aziende associate, 11 produttrici di vetro cavo e 3 di vetro
piano, che rappresentano, nel loro complesso, l'80% circa della
presenza industriale installata in Italia.
"Questo Rapporto dimostra - ha detto Marco Ravasi, presidente
di Assovetro - che, nonostante il contesto difficile, le imprese
del vetro continuano a percorrere la via di una produzione
sempre più sostenibile, investendo in ricerca e sviluppo e
adottando soluzioni per ridurre l'impatto ambientale. Come
industria siamo fermi nel nostro impegno a perseguire la
transizione ecologica, ma è necessario il supporto delle
Istituzioni e della politica per vincere una sfida che potrà
cambiare il modo di fare industria in Italia".
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3 ore fa
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