LES SABLES-D'OLONNE, 16 GIU - Ambrogio Beccaria
(Allagrande Mapei), 34 anni, milanese, ha vinto la Vendée
Arctique, la prima regata di qualificazione per la Vendée Globe
2028, dopo un finale combattutissimo. I nove skipper in gara
nella Vendée Arctique erano partiti domenica 7 giugno da Les
Sables-d'Olonne (Vendea) per una traversata in solitaria e senza
scalo verso il Circolo Polare Artico. Per questa terza edizione
non è stato imposto un percorso specifico. I velisti dovevano
attraversare il Circolo Polare Artico a 66° Nord alla
longitudine da loro scelta, prima di tornare a Les
Sables-d'Olonne. Beccaria é il primo italiano nella storia a
vincere una regata in solitario a bordo degli IMOCA 60.
La regata si è conclusa con un testa a testa. Tagliando il
traguardo alle 3:07 di oggi, lo skipper di Allagrande Mapei ha
trionfato dopo 8 giorni, 14 ore, 5' e 50" in mare, precedendo di
poco Sam Goodchild (Macif Santé Prévoyance) e Violette Dorange
(Initiatives Coeur). "Non avrei mai pensato in vita mia di poter
recuperare 200 miglia. Ma nella vela c'è sempre un pizzico di
fortuna. Questo arrivo è comunque bellissimo", ha commentato
Beccaria riferendosi al distacco che aveva accumulato dai
leader.
La regata è stata segnata dalla morte, il 10 giugno, del
velista Charlie Dalin, vincitore della Vendée Globe 2024-2025,
scomparso a Quimper all'età di 42 anni a causa di un tumore. Una
foto di Dalin che porta trionfalmente il trofeo della Vendée
Globe è stata esposta nel porto di Les Sables d'Olonne. In suo
omaggio, i membri del comitato organizzatore della Vendée
Arctique hanno deciso di indossare fasce nere al braccio con il
semplice messaggio "Grazie, Charlie".
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