La moglie dell'ex tecnico di Juve e Samp ha raccontato le ore di tensione vissute negli Emirati Arabi durante l'attacco degli Usa all'Iran: "In Italia immaginano scenari catastrofici che qui non esistono"
4 marzo 2026 (modifica alle 14:59) - MILANO
Dopo l’attacco di Usa e Israele all’Iran del 28 febbraio, mentre gli Stati Uniti hanno richiamato i cittadini Usa da 14 Paesi dell’area, da Dubai parla Valentina Baldini, art advisor e moglie di Andrea Pirlo che negli Emirati Arabi allena l’Fc United di Dubai. “La mia giornata scorre normalmente - ha raccontato al Corriere della Sera -. Mentre in Italia qualcuno immagina scenari catastrofici che qui, semplicemente, non esistono nella forma in cui vengono raccontati".
i bombardamenti
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La moglie di Pirlo ammette di aver passato attimi di paura. “Per noi non è normale sentire il rumore di una esplosione sulle nostre teste o durante la notte alzare gli occhi e nel cielo nero veder brillare un missile. Nella notte di sabato 28 febbraio sono stata svegliata da un aereo che sorvolava casa nostra. Era nero e appena passato ho sentito un botto fortissimo. Non sono riuscita a dormire per qualche ora e le mie chat con amiche che abitano qui erano più che mai attive, a tratti ironiche, come solo noi italiani sappiamo essere”.
tutto normale
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La situazione, spiega, si è poi normalizzata: “Mentre mio marito dormiva sogni sereni, io pensavo a come andarmene, a cosa mettere nella borsa per scappare, al fatto che avessi solo 100 km di autonomia in macchina. Ma dopo questa fase iniziale, il giorno dopo tutto si è tranquillizzato e il cielo è tornato sereno”. E la vita quotidiana è ricominciata senza grossi scossoni: “I supermercati non sono vuoti come dicono, ma hanno gli scaffali pieni di merce, le persone lavorano, i taxi girano, gli ospedali sono funzionanti e i ristoranti aperti. La vita prosegue, come sempre”.
La Gazzetta dello Sport
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