A parte Pinsoglio, il reparto portieri della Signora potrebbe essere tutto nuovo l'anno prossimo
Porte girevoli alla Juve. Con buone possibilità che l’estate porti a un restyling quasi totale del reparto portieri, allenatore compreso. Con l’arrivo di Spalletti è stato promosso Orsini, già in prima squadra da assistente di Rogic (fedelissimo di Tudor), ma in estate potrebbe arrivare a Torino uno storico collaborato del tecnico: cioè Bonaiuti, che lo ha supportato curando i portieri all’Udinese, alla Roma e all’Inter. Conosce anche Di Gregorio, cresciuto nel settore giovanile nerazzurro: ma l’estremo difensore è tra le incognite per il futuro.
pinsoglio ha rinnovato
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L’unica certezza sulla prossima stagione è rappresentata da Pinsoglio, che ha appena firmato un anno in più di contratto. Oltre alla conferma del terzo portiere, il vuoto: alla Continassa stanno facendo valutazioni a tutto tondo, partendo dalle analisi del rendimento dei portieri in rosa e allungandosi fino a sovrapporre le ambizioni del club. Storicamente, la Juve ha sempre (o quasi) fornito il proprio portiere alla nazionale: in questo momento, invece, la candidatura di Di Gregorio e Perin in azzurro non viene neanche contemplata, a dimostrazione di un livello che evidentemente non basta per avere garanzie sulla scala mondiale.
budget
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Dal quarto posto della Juve, che sarebbe costretta a ridimensionarsi senza la partecipazione alla Champions, passa evidentemente anche la possibilità di fare investimenti mirati sul mercato: Spalletti ha cambiato in poco tempo la direzione dei giudizi su alcuni giocatori che sembravano in dirittura d’arrivo della loro avventura in bianconero, questo potrebbe tornare utile a concentrare le risorse a disposizione. Dopo McKennie, infatti, anche Vlahovic potrebbe tornare sui propri passi e rinnovare: non c’è una connessione diretta con i portieri, ma l’opportunità di risparmiare in altri reparti darebbe la possibilità di avere un budget superiore per un estremo difensore affidabile.
lista dei desideri
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Il sogno neanche troppo velato della Juve è Carnesecchi, ma per metterlo sulla scia di Koopmeiners – nella speranza di avere poi un riscontro più immediato – bisognerebbe presentare all’Atalanta una proposta economica importante: attorno ai 35 milioni. Praticamente quanti ne ha spesi il Manchester City per Donnarumma, al quale è stato garantito un ingaggio da 15 milioni lordi a stagione. Sicuramente più accessibile Vicario, traballante al Tottenham: qui la concorrenza non manca, ma il portiere già in passato ha mostrato entusiasmo di fronte alla possibilità di sbarcare a Torino. Alla Continassa però, almeno in questo momento, stanno monitorando profili con maggiore esperienza nei top club, ancora meglio se conoscitori della Serie A.
occasioni
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De Gea può lasciare la Fiorentina per una soluzione più stimolante: per la Juve sarebbe un secondo ideale al fine di sostituire Perin, che tra l’altro potrebbe diventare una soluzione credibile per il club viola. L’estremo difensore spagnolo verrebbe considerato un secondo, avviando poi le considerazioni sul titolare: Di Gregorio, che ha diversi estimatori in Inghilterra, o un Mister X. Nella lista dei portieri da poter prendere c’è anche una vecchia conoscenza di Spalletti, ovvero Alisson: l’ex Roma al Liverpool rischia di perdere il posto e l’idea Juve la prenderebbe in considerazione volentieri. Valutazioni in corso.










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