Il tecnico del Parma fa riferimento "a una dinamica molto ovvia che va dal 2-1 al 2-3". E il collega giallorosso risponde con ironia...
Una partita folle e un finale che ha creato un mare di polemiche tra rigori concessi, altri non dati, interpretazione diversa sui falli e il presunto tocco di mano di Mancini sul gol di Rensch. Un epilogo amaro per il Parma contro la Roma che ha scatenato la rabbia di Cuesta davanti ai microfoni e la risposta ironica di Gasperini in conferenza stampa. Tra gli episodi che hanno generato polemiche social anche un rigore non dato alla Roma nel primo tempo dopo un contrasto proprio tra lo stesso Mancini e Valenti.
la polemica
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Il tecnico spagnolo però si concentra sugli episodi a fine ripresa e non le ha mandate a dire: “Penso che sia ovvio quello che è successo, lo ha visto tutto lo stadio e tutta Italia. Parma merita rispetto. Sono il primo a essere onesto, c'è un possibile rigore contro il Napoli dove c'è un tocco di mano e ho detto che non c'era niente. Oggi penso sia troppo ovvio. Il Parma è un club storico, uno dei più importanti in Italia anche per quello che ha fatto a livello europeo, e merita rispetto”. Cuesta non si riferisce però tanto al rigore su Rensch quando ad altri episodi accaduti poco prima. "C'è una dinamica molto ovvia dal 2-1 al 2-3 - ha ribadito il tecnico del Parma - Non parlo solo degli eventi nella nostra area di rigore ma anche in quelle situazioni dove abbiamo provato ad andare avanti per fare il 3-2. Il fallo su Pellegrino? Troppo ovvio, mi piacerebbe sapere che cosa c'è lì... C'era la possibilità di fare il 3-2”. Cuesta si riferisce al fallo fischiato contro l’attaccante argentino dopo un contrasto con Ghilardi. Sul ribaltamento d’azione è nato il rigore concesso al Var da Chiffi dopo la trattenuta di Britschgi su Rensch mentre inizialmente l’arbitro aveva fischiato fallo in attacco.
la risposta di gasp
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Non ha tardato ad arrivare la risposta di Gasperini che, in conferenza stampa, ha replicato al tecnico spagnolo. "Ci sono le immagini, le vedrà tutta Italia, ha ragione Cuesta, mi sembrano tutte molto evidenti - sorride Gasp con ironia -. Lasciamo stare, capisco la delusione di aver perso nel recupero. Loro hanno giocato con uno spirito straordinario ed è bello per il campionato. Aver vinto per noi è motivo di grande soddisfazione. Abbiamo avuto tante occasioni, Suzuki è stato straordinario. I numeri parlano da soli, gli episodi idem. Sarebbe stata una beffa perdere questa partita quindi comprendo l’amarezza".







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