L'ex tecnico del Marsiglia nel mirino già da febbraio, ma la situazione degli Spurs è precipitata dopo lo 0-3 col Nottingham e ora il tentativo verrebbe anticipato
24 marzo - 14:57 - LONDRA
Il Tottenham starebbe valutando un’ultima, disperata idea per evitare di andare a fondo: convincere Roberto De Zerbi ad accettare la panchina. Immediatamente, secondo la stampa inglese, già in tempo per la prossima partita di Premier League, il 12 aprile in casa del Sunderland (qui la classifica). Il nome dell’italiano, fermo dopo la fine della sua avventura a Marsiglia, sarebbe in cima alla lista delle preferenze degli Spurs per la prossima stagione, ammesso che riescano ad evitare quella retrocessione che in questo 2026 è passata da ipotesi nemmeno considerata a rischio concreto. Visto che con Igor Tudor, scelto il 14 febbraio al posto di Thomas Frank, le cose non stanno andando bene, la dirigenza starebbe valutando un nuovo cambio di panchina. Questa volta puntando su un nome che possa cominciare a lavorare subito al rilancio per la prossima annata, in Premier League ovviamente.
la SITUAZIONE
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Tudor ha fatto un punto in 5 partite di Premier col Tottenham e la situazione è precipitata dopo il 3-0 incassato domenica dal Nottingham Forest nello scontro salvezza. Il tecnico ex Juve ha saltato i rituali post-partita per il lutto improvviso della morte del padre Mario, e gli Spurs in questo momento sono vicini al loro tecnico. Ma intanto riflettono se sia ancora possibile continuare con lui. Tudor ha vinto solo una delle 7 partite in tutte le competizioni al timone del Tottenham, il 3-2 sull’Atletico Madrid nel ritorno degli ottavi di Champions a qualificazione ampiamente compromessa. Il fiasco col Forest è quello che fa più male, quello che starebbe convincendo la dirigenza a cambiare di nuovo. La retrocessione sarebbe un disastro, anche economico, e va evitata ad ogni costo.
LO SCENARIO
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- Le discussioni con De Zerbi, secondo la stampa inglese, sarebbero cominciate già a febbraio, ma ora starebbero prendendo una piega diversa, col Tottenham che avrebbe offerto al tecnico che in Premier ha allenato per quasi due stagioni il Brighton, portandolo in Europa per la prima volta nella sua storia, un accordo che comincerebbe subito e prevederebbe la possibilità di rescissione in caso di retrocessione. De Zerbi dopo il Marsiglia aveva detto di volersi prendere una pausa: preferisse aspettare, rimarrebbe un candidato forte per la prossima stagione assieme a Mauricio Pochettino e Andoni Iraola. A differenza del ct degli Usa e del tecnico del Bournemouth, De Zerbi è l’unico libero subito, l’unico che il Tottenham può provare a convincere per un aiuto immediato e per iniziare a progettare, a salvezza ottenuta, il rilancio per la prossima stagione.










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