È vicinissimo a raggiungere la circonferenza esatta della Terra all’equatore, che è di 40.075. E il conto considera solamente la distanza tra stadio a stadio, senza valutare eventuali eventi extra a cui il presidente della Fifa presenzia
L’ultimo meme, immancabile sui social da ieri, è degno di una ben elaborata teoria del complotto. Gianni Infantino, il presidente della Fifa che in questo Mondiale ha fatto un punto d’onore dell’idea di vedere più partite possibile, viene mostrato in due screenshot affiancati prima in tribuna a New York per Ecuador-Germania, col cronometro della partita che dice 1’51”, poi a Philadelphia per Curaçao-Costa d’Avorio, l’altra partita del girone E, col cronometro a 11’25”. Le due sfide erano in contemporanea: anche prendendo un elicottero per coprire i circa 160km che separano i due stadi, andare da seggiolino a seggiolino in 10' di tempo reale è impossibile. I social si sono scatenati: sosia, teletrasporto, invasione degli alieni, dono dell’ubiquità, nessuna ipotesi è stata scartata in una serie di divertenti meme con protagonista l’uomo più in vista di questo Mondiale. La realtà, purtroppo per ogni complottista che si rispetti, è che lo screenshot di Ecuador-Germania è un fake: Infantino non era a quella partita, non quando era cominciata da appena 111 secondi almeno. L’attenzione attorno ai suoi mille spostamenti però resta.
dov'è infantino
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Il fatto che Infantino si sposti con un jet privato di ultima generazione messogli a disposizione da Qatar Airways è cosa nota. Come il fatto che sia una sua precisa missione cercare di andare a più partite possibili, un modo per mostrare che la Fifa è vicina a tutte le 48 nazionali che partecipano al Mondiale. Quanto Infantino sta viaggiando, però, rende bene l’idea di come il numero 1 del calcio mondiale voglia portare a termine la sua missione. Il tormentone “Dov’è Infantino?” lo alimenta anche Espn, il principale network sportivo Usa che sul suo sito dà conto di tutti gli avvistamenti del presidente della Fifa. E tiene conto di quanti chilometri ha percorso: l’ultimo aggiornamento è dell’altro ieri, 24 giugno, e il conto chilometri dice 38.814, vicinissimo a raggiungere la circonferenza esatta della Terra all’equatore, che è di 40.075. E il conto considera solamente la distanza tra stadio a stadio, senza valutare eventuali eventi extra a cui Infantino invece presenzia. Sono 22 partite in 14 giorni, un viaggio attraverso le 16 città del Mondiale con unica eccezione il 14 giugno per presenziare al Fifa Executive Football Summit. La sera prima del summit Infantino era a Vancouver per Australia-Turchia, il giorno dopo l’appuntamento nella città della Florida era di nuovo nel Pacific NorthWest, ma stavolta a Seattle, per Belgio-Nuova Zelanda.
i meme
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Andava tutto bene quando il calendario prevedeva quattro partite nella stessa giornata in quattro fasce orarie ben distinte. Infantino col suo jet privato poteva essere a Boston per Inghilterra-Ghana delle 22 italiane e poi proseguire a Toronto per Panama-Croazia. Le 6 partite di questa ultima giornata dei gironi, però, con due gare in contemporanea in 3 fasce orarie diverse, rendono tutto più complicato. E scatenano i complottisti, come quelli che hanno generato lo screenshot finto di Ecuador-Germania e dato via al nuovo tormentone su Infantino e i suoi movimenti. I più divertenti insinuavano che la Fifa avesse inventato il teletrasporto e lo tenesse segreto al resto del mondo, per agevolare Infantino la sua volontà di essere a più partite possibile, facendosi sempre “vedere” dalle telecamere. Restano i viaggi senza fine di questo presidente itinerante, che non manca occasione per godersi il successo di questo maxi Mondiale che ha sempre voluto. Ieri, nel secondo tempo di Ecuador-Germania a East Rutherford, è stato annunciato che il torneo 2026 è il più visto di sempre allo stadio, battendo con largo anticipo il record di Usa 1994. Se Infantino fosse presente o meno al momento dell’annuncio potrebbe essere materiale da teorie del complotto.







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