Trento fa il colpo a Bologna e pareggia la serie. Venezia sul 2-0 con Tortona

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In gara-2 dei quarti, la Dolomiti Energia sbanca il campo della Virtus con Battle e Steward. La Reyer raddoppia grazie a Parks e Cole

Matteo Lignelli

19 maggio - 22:52 - MILANO

Impresa della Dolomiti Energia Trento che vince 87-84 alla Virtus Arena e porta in parità la serie proprio quando Bologna stava per mettere un piede in semifinale. Invece alla lunga le cose si complicano per i padroni di casa e nemmeno Edwards riesce a cambiare passo, restando inchiodato alle 2 triple segnate su 11 tentativi in 24 minuti che valgono l’insufficienza in pagella. Morgan (17 punti) e Vildoza (14) ci mettono una pezza, Diarra sfiora la doppia doppia (10+9) eppure non basta. Battle, miglior marcatore con 22 punti, e Steward fanno invece la differenza per gli ospiti. Gara-3 è in programma alla Bts Arena venerdì alle 20. Quella stessa sera la Reyer Venezia potrebbe festeggiare l’approdo in semifinale alla luce del secondo successo contro Tortona, che porta la serie sul 2-0. I lagunari si fanno perfetti nel terzo periodo e scappano, vincendo 87-75. Parks chiude con 16 punti e altrettanti di valutazione; 19 per Cole.

Virtus Bologna-Trento 84-87

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Un passaggio sbagliato, un contropiede subito e la tripla di Jogela per l’81-83 a meno di un minuto dalla fine. In gara-2, sempre tirata, Bologna assaggia la crudeltà dei playoff mentre Trento passa all’incasso in una serata di grande concretezza. La Dolomiti Energia era anche partita meglio, sfiorando la doppia cifra grazie a grandi percentuali. A rimettere a posto le cose, per una Bologna senza Alston (frattura alla mano) ci pensa Morgan con 15 punti e 3 triple in 8 minuti, centellinando l’energia a disposizione post-infortunio. Nonostante il break dei locali di 13-0 (35-29) Trento resta compatta e approfitta di qualche buona difesa per tornare a correre, piazza un paio di alley-oop e riduce lo svantaggio fino alla tripla sulla sirena di Battle (47-47). Trento prova pure lo sgambetto sul finale di terzo quarto (quando perde Niang per falli), ma la Virtus esce alla grande in avvio del quarto periodo e ricuce con le triple di Ferrari e Jallow. Edwards continua a steccare, però si reinventa assist-man per il compagno più caldo, Diarra, autore di 5 punti e una stoppata che valgono il +1 (81-80) a 1’44” dal termine. Un castello di carta che crolla alla tripla istintiva di Jogela un paio di azioni più tardi.

Virtus: Morgan 17, Vildoza 14, Niang e Diarra 10.

Trento: Battle 22, Steward 18, Jakimovski 13.

Venezia-Tortona 87-75

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E pensare che Tortona era riuscita a chiudere avanti di tre punti sia il primo che il secondo quarto, dopo un preziosissimo rimbalzo difensivo di Pecchia. E che, grazie all’intuizione di rinunciare a un pivot piazzando Gorham e Chapman insieme sotto canestro, era rientrata dal parziale di 10-0 piazzato dalla Reyer, fino al 28-21 fissato da Candi. A conti fatti, il primo vero tentativo di fuga di 20 minuti vissuti tra break e contro-break. Dall’intervallo in poi, invece, si gioca un’altra partita. Cioè la gioca Venezia, che è perfetta: segna 26 punti e ne subisce 11 nel terzo periodo, portandosi sul 54-46 con le triple di Wiltjer e Cole che diventa 77-57 nell’ultima frazione. La difesa è ottima e concede qualcosa solo quando i giochi sono fatti, permettendo a Tortona di rientrare.

Venezia: Cole 19, Parks 16, Wiltjer 15.

Tortona: Gorham 21, Chapman e Baldasso 10.

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