Trend vacanze 2026, le mete per chi ha visto già tutto

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Prendere un treno lento, praticare la pesca a mosca, ritenuta la più lenta e meditativa. E guardare le stelle nel poco cielo ancora buio, tuffarsi in acque pure, immergersi in una natura rara, ‘ascoltare’ campane e riti. Per la prossima estate, inoltre, meglio le Dolomiti italiane alle coste del Mediterraneo afose e arroventate e tra le nostre regioni si segnala una new entry, l'Abruzzo per la natura ancora vergine. Questi i trend dei viaggi di lusso del 2026 ‘a misura di chi ha già visto tutto’, nominati dal Global Wellness Institute statunitense e all'ultimo festival del turismo di lusso di Cannes. 

“I viaggiatori più facoltosi che hanno visto tutto scelgono cieli notturni che sembrano antichi e incontaminati in tour con telescopi professionali e sessioni private di osservazione. Tra le mete l'Atacama in Cile, dove l'aria del deserto e l'altitudine rivelano la via lattea con una nitidezza millimetrica, la riserva NamibRand in Namibia, l'Aoraki Mackenzie in Nuova Zelanda e l'isola La Palma in Spagna”, ha spiegato Tom Marchant cofondatore del tour operator di lusso su misura inglese, Black Tomato.

Anche il viaggio si fa lento, come sul Blue Train, tra i treni di lusso più belli dell'Africa, per attraversare il Sudafrica con un album da disegno alla mano, avvistando la fauna selvatica o con un diario di campo naturalista. Oppure apprendendo l’arte catartica della pesca a mosca. E poi cene sotto le stelle, discese in slittino sulla sabbia dei deserti, passeggiate con i cacciatori di aquile kazaki sulle vette.

Tra le destinazioni, guadagnano popolarità Ho Chi Minh City, Mumbai, Manila e Bogotà, oltre a Lione, Hokkaido, Lucerna e Madrid. Tra le mete di lusso più ambite, secondo la rete mondiale di agenzie viaggi di lusso Virtuoso, ci sono la medioevale Riga, capitale della Lettonia e patrimonio world heritage Unesco, i pellegrinaggi in Cornovaglia, Inghilterra e le campagne della Catalogna, Spagna. Di stampo sacro la Deer Valley, Utah, oppure lo snorkeling nelle Filippine. Tra le mete urbane è la volta di Miami, Florida. La Bolivia è la preferita per le mete sudamericane.

Tra le nuove frontiere il fiume Brahmaputra, India. Un classico che non tramonta è invece il Kenya. "La medaglia d’oro per la prossima estate va però alle Dolomiti, in Italia" dicono gli esperti Virtuoso. Il mediterraneo è troppo caldo mentre la "cintura fredda" europea sembra diventare una ambita valvola di sfogo. Il trend include anche Slovenia, Norvegia, Germania, Austria e Svizzera, oltre ai bagni nei porti della Danimarca, i cenote del Messico, le terme geotermiche islandesi e i laghi della Scozia. 

"Tutte le Dolomiti sono in grande ascesa, - precisa Fulvio De Bonis, presidente e co fondatore di Imago Artis Travel, società specializzata in esperienze di lusso, premiata questo anno dal Virtuoso Global Award mondiale. - Roma è anche nel picco massimo che non calerà con la chiusura del Giubileo. Come nuove destinazioni  si segnala l’Abruzzo, terra vergine, incontaminata e piena di primizie e genuinità per tour di raccolta delle spezie e sessioni di cucina. Inoltre i laghi, da quello di Como al Maggiore". 

Ambiti dai più facoltosi infine i ‘santuari sonori’: dalla chiamata alla preghiera che risuona all'alba su Istanbul ai monaci che cantano in Bhutan, dalle elemosine silenziose di Laos ai trekking notturni nel Borneo e le escursioni nella giungla costaricana così fitta che si può sentire l’oceano molto prima di vederlo.

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