Dopo anni dominati dai look estremi, l’estetica maschile si avvia verso una svolta: il 2026 segna il ritorno alla naturalezza, con pelle, barba e capelli non saranno più parte di un look da ostentare, ma di uno stile personale che valorizza ciò che si è. I trend arrivano direttamente da New York, dove gli uomini sono alla ricerca di forme più morbide, che non eliminano il carattere, ma lo ridefiniscono, facendo diventare le cure quotidiane dei veri e propri gesti di benessere.
“Questa evoluzione è sinonimo di autenticità”, afferma Luigi Amato, Master Barber newyorkese di Barberino’s, la catena di barbershop Made in Italy presente nella Grande Mela. “Nel 2026, cura, comfort e stile apriranno la strada a un’estetica più equilibrata e inclusiva. È una rotta che segna il passaggio dal ‘look’ all’idea di ‘sentirsi bene’ nella propria pelle, ma mai a discapito della personalizzazione, che resta la chiave anche per il futuro”.
Ecco i trend che, direttamente dagli Stati Uniti, segneranno il 2026 del grooming maschile.
Capelli: il ritorno alla morbidezza
I trend capelli 2026 puntano sulla naturalezza: i fade (le sfumature) si ammorbidiscono e i tagli diventano più dinamici, con le forbici che tornano protagoniste per creare volumi pieni e lunghezze che seguono il movimento dei capelli. Si assisterà quindi a un ritorno degli anni Novanta, che ispireranno nuovi look, ma l’approccio sarà contemporaneo, fatto di onde morbide e ricci corposi. Sul fronte colore, dominano le schiariture soft e i colpi di sole, sempre più richiesti perché donano luminosità e perfezionano i toni. Le nuance vivaci restano appannaggio di giovani e artisti, ma cresce la passione per white hair e grey blending: il “sale e pepe” diventa un trend consapevole, in tonalità fredde e delicate che evitano gli ingiallimenti.
Barba & Co.: precisione senza eccessi
Il nuovo anno segna anche la fine dell’era hipster: barbe lunghe, pesanti e impegnative lasciano spazio a linee più corte e ordinate, all’insegna di una geometria naturale e poco artificiosa. La nuova barba è short e curata, pratica da gestire, le sfumature sono leggere, senza eccessi ma preservano il carattere.
Baffi e pizzetti riprendono la scena, rivisitati in chiave moderna: i primi si assottigliano, sono meno ironici e più eleganti; i secondi sono più soft e simmetrici, così da non appesantire i lineamenti.
Pelle e benessere: le nuove priorità
La cura per la pelle e il cuoio capelluto entra in un nuovo scenario, sempre più vicino al mondo del benessere: gli uomini sono infatti sempre più consci del fatto che alla base di qualsiasi look ci siano prodotti di qualità e trattamenti dedicati. Cresce anche l’interesse per la scalp care e i rituali in stile hair spa e così, anche nei barbershop, l’area wellness si amplia per rispondere a queste esigenze: ai servizi tradizionali si affiancano quindi trattamenti viso specifici, che vanno dall’esfoliazione alle maschere detox o idratanti. La pausa dal barbiere diventa così un’esperienza completa, che coniuga estetica e benessere.
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