Tour de France, ultima tappa accorciata per gli incendi: Parigi incorona i vincitori tra Campi Elisi e Montmartre

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Il percorso della Tappa 21 è stato accorciato a 89 km, rispetto ai 133 km originariamente previsti

Sergio Arcobelli

Giornalista

26 luglio - 00:33 - MILANO

La 21ª e ultima tappa del Tour de France, in programma domenica, metterà il sigillo sulla 113ª edizione con il tradizionale arrivo sugli Champs-Élysées. Per il secondo anno consecutivo il percorso includerà tre passaggi sulla salita di Montmartre, destinata ancora una volta a rendere imprevedibile il finale. Ma è stato deciso di modificare il percorso tra Thoiry e Parigi e il tracciato non si svilupperà più sui 133 chilometri previsti. Il percorso è stato infatti ridotto a 89 km a causa della situazione legata dagli incendi (già evacuate 140 mila persone). “A fronte dei numerosi incendi che stanno attualmente interessando la Francia, e in particolare la regione della Gironda, i servizi di emergenza sono pienamente mobilitati per combattere le fiamme, mentre le forze di sicurezza interne stanno lavorando per mettere in sicurezza le aree colpite e proteggere la popolazione”, ha fatto sapere il comitato organizzatore della Grande Boucle. Di conseguenza – fanno sapere sempre gli organizzatori del Tour de France – la partenza della carovana è programmata da Thoiry alle 13:20. Dopo la parata, lascerà Thoiry e si dirigerà direttamente al circuito finale a Parigi. La presentazione delle squadre avrà luogo alle 15:40 e dopo la presentazione, i corridori si recheranno direttamente al circuito finale a Parigi in autobus. La partenza ufficiale sarà data dalla linea del traguardo alle 17:50, i corridori completeranno due giri aggiuntivi degli Champs-Élysées prima di dirigersi al circuito di Montmartre per un arrivo previsto alle 19:45.

MONTMARTRE PROTAGONISTA

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Come da tradizione, la prima parte della giornata sarà dedicata alle celebrazioni, con le consuete fotografie e il brindisi con lo champagne per Tadej Pogacar e la UAE Team Emirates-XRG dopo tre settimane di corsa. I tre passaggi a Montmartre e, infine, la passerella conclusiva con la cerimonia di premiazione che chiuderà ufficialmente il Tour. Dopo l'esordio dello scorso anno, ispirato dal successo del percorso olimpico di Parigi 2024, la salita in pavé di Rue Lepic è stata confermata anche per questa edizione. Il tracciato, tuttavia, presenta una variante. "L'anno scorso lasciavamo il circuito tradizionale passando per Rue Royale per aggirare la Madeleine e raggiungere Boulevard Malesherbes. Quest'anno usciremo dal percorso classico all'altezza dell'Arco di Trionfo e di Place des Ternes. È una soluzione leggermente meno impegnativa che aumenta la distanza tra la cima di Montmartre e il traguardo da 6,5 a 10,5 chilometri. Per questo motivo i distacchi potrebbero essere inferiori rispetto al 2025", ha spiegato Thierry Gouvenou, progettista del percorso del Tour de France.

I PRECEDENTI E I FAVORITI

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Dodici mesi fa fu Wout Van Aert a infiammare il finale parigino, staccando Tadej Pogacar sull'ultimo passaggio a Montmartre e conquistando una prestigiosa vittoria in solitaria sotto la pioggia sui Campi Elisi. Il belga precedette di 19 secondi Davide Ballerini, Matej Mohoric e la maglia gialla Pogacar, mentre Matteo Trentin concluse sesto con un ritardo di 38 secondi. Quest'anno, tra i principali candidati al successo figurano Mads Pedersen e Jasper Philipsen, ma il finale resta aperto a diversi scenari. "Potrebbe nascere una sfida tra gli attaccanti e un gruppo di venti o trenta corridori alle loro spalle, impegnati nell'inseguimento", ha previsto Gouvenou. Con Montmartre a fare selezione e gli Champs-Élysées pronti a ospitare l'epilogo della Grande Boucle, lo spettacolo è assicurato.

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