Le date dell'evento, il funzionamento e il significato della famosa Battaglia delle Arance
27 gennaio - 19:28 - MILANO
Uno dei carnevali più antichi e spettacolari d’Italia sta per tornare: l'edizione 2026 dello Storico Carnevale di Ivrea si terrà dal 12 al 17 febbraio e si concluderà con la tradizionale Battaglia delle Arance che, come ogni anno, riempirà di profumi e colori la città piemontese, attirando migliaia di turisti pronti ad assistere dal vivo a questo evento unico nel suo genere, famoso in tutto il mondo.
Il calcio d'inizio dello Storico Carnevale di Ivrea è fissato come da tradizione per la domenica che precede Martedì Grasso, ma il giorno precedente, sabato 14 febbraio, si terrà l’attesa presentazione della Vezzosa Mugnaia, simbolo di libertà ed eroina della festa sin dalla sua apparizione nel 1858, dal balcone del Municipio in Piazza di Città.
Subito dopo, alle 21.30, avrà luogo la Marcia del Corteo Storico con la fiaccolata goliardica e la sfilata delle squadre degli aranceri a piedi che saranno protagonisti della celeberrima Battaglia delle Arance, il momento di grande coinvolgimento e forte emozione che consiste nella rievocazione della ribellione popolare alla tirannia.
Come funziona la Battaglia delle Arance
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Nella tradizionale Battaglia delle Arance a rappresentare il popolo sono le squadre degli aranceri a piedi che combattono, sprovvisti di qualsiasi protezione, contro i soldati del tiranno posti su carri trainati da cavalli che indossano protezioni e maschere che ricordano le antiche armature. Il gesto di tirare le arance ha una valenza simbolica, ma è anche un momento di pura goliardia: è una stretta di mano, infatti, a sancire la pace dopo un “testa a testa”.
La Battaglia delle Arance sarà un'esperienza da seguire in giro per la città di Ivrea nell'arco di tre giornate: domenica 15, lunedì 16 e martedì 17 febbraio 2026 alle 14 in punto. Le 9 squadre che vi partecipano occupano ciascuna una zona fissa: gli Asso di Picche, la prima squadra nata nel 1947, tira in Piazza di Città insieme alla Morte, nata invece nel 1954. In piazza Ottinetti si trovano gli Scacchi e gli Scorpioni d’Arduino, mentre i Tuchini del Borghetto sono gli unici a tirare sulla riva destra della Dora Baltea. In piazza del Rondolino combattono invece la Pantera Nera, i Diavoli e i Mercenari, mentre i Credendari tirano in piazza Freguglia.
Il Corteo Storico per le strade di Ivrea
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A chiudere l'edizione 2026 dello Storico Carnevale di Ivrea sarà il Corteo Storico guidato dalla Vezzosa Mugnaia, in programma a partire dalle 20.15 del Martedì di Carnevale, il 17 febbraio: insieme a lei, a sfilare per le strade di Ivrea, ci saranno altri personaggi iconici del Carnevale: il Generale di origine napoleonica che guida il brillante Stato Maggiore, il Sostituto Gran Cancelliere, il rigido cerimoniere custode della tradizione e i giovanissimi Abbà, due per ognuno dei cinque rioni di Ivrea, oltre al Podestà che rappresenta il potere cittadino.
Il carnevale di Ivrea 2026 tra eventi e gastronomia
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L'evento coinvolgerà anche nel 2026 tutti i cittadini e i visitatori a partire dal Giovedì Grasso, quando saranno chiamati a scendere in strada, su ordinanza del Generale, indossando il cosiddetto Berretto Frigio, un cappello rosso a forma di calza che rappresenta l’adesione ideale alla rivolta e quindi l’aspirazione alla libertà. Divertimento sì, ma anche gastronomia: le fagiolate rionali, la Prise du Drapeau, le Alzate degli Abbà, le zappate degli Scarli e la distribuzione di polenta e merluzzo sono solo alcuni degli appuntamenti disseminati dal 1° febbraio fino alla chiusura del Carnevale, fissata per mercoledì 18 febbraio, il Mercoledì delle Ceneri.
Carnevale di Ivrea 2026, biglietti e programma
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I biglietti per assistere allo Storico Carnevale di Ivrea sono già in vendita sul sito ufficiale dell'evento, dove è disponibile anche il calendario completo dell'evento con gli orari di tutti gli appuntamenti imperdibili in giro per la città.
La Gazzetta dello Sport
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