Su palla inattiva... Juve inattiva: per gol da punizioni e corner è tra le ultime d'Europa. Le cifre

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Per i bianconeri solo 4 reti su calci da fermo: in A peggio solo il Monza. E Tudor, che da calciatore era uno specialista, studia soluzioni

Filippo Cornacchia

Giornalista

2 aprile - 10:45 - TORINO

Igor, abbiamo un problema: la Juventus segna pochissimo da fermo. Tudor ha risolto la giornata del debutto grazie a una magia del numero dieci Kenan Yildiz, ma da ex difensore con il vizio del gol è consapevole che ritrovare le reti sugli sviluppi di calci di punizione e d'angolo (o direttamente su calcio piazzato) sarà determinante per la volata Champions League. Già, perché l'arma spesso decisiva ai tempi di Massimiliano Allegri con Thiago Motta si è spuntata. Tudor punta a ritrovarla in fretta a suon di esercitazioni e ripetizioni alla Continassa. "Dobbiamo sfruttare la settimana libera lavorare su tutti gli aspetti", il ritornello del traghettatore juventino. Dalle parole ai fatti. E nessuno sconto: oggi Locatelli e compagni si alleneranno tanto al mattino quanto al pomeriggio. 

il confronto

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Quello che non raccontano le sensazioni del campo, lo fotografano i numeri. La Juventus è penultima in Serie A per gol realizzati da fermo: appena 4 (rigori esclusi). Peggio della Signora ha fatto soltanto il Monza (3 gol), ultimo in classifica in Serie A. La speciale graduatoria è guidata dall'Inter: la capolista di Simone Inzaghi è una sentenza sulle palle inattive (14 reti, rigori esclusi). Se si allarga l'orizzonte all’Europa, la sostanza non cambia. Anzi... La Juventus è 84esima tra le squadre dei cinque migliori tornei d'Europa (Serie A, Premier League, Liga, Ligue 1 e Bundesliga). Alle spalle dei bianconeri appena 4 club, tutti in lotta per non retrocedere o quasi: dai tedeschi del St. Pauli (3 gol su palla inattiva) fino a un terzetto a quota due: Monza, Nantes e Valladolid, fanalino di coda in Spagna. Le regine del continente? Wolfsburg (16 gol), Bayer Leverkusen (15), Inter (14). Il quadro migliora soltanto leggermente contando i rigori: Juventus 13esima in Italia e 69esima in Europa. Lo specialista Igor avrebbe bisogno di un... Tudor in campo per invertire una tendenza. Il croato è stato un difensore, ma quando prendeva posizione nelle aree avversarie si trasformava in una sorta di attaccante aggiunto grazie alla statura (193 centimetri) e all’abilità nel gioco aereo. Non a caso ha segnato ben 21 gol negli anni in bianconero e in due stagioni non è andato molto lontano dalla doppia cifra: 7 reti tra Serie A e Coppe nel 2000-01 e 6 nella stagione successiva. 

alla ricerca di nuovi tudor

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Il tecnico croato è un grande appassionato delle palle inattive - sicuramente più del suo predecessore sulla panchina bianconera, stando a quanto filtra dalla Continassa - e fin dalla scorsa settimana ha cominciato a testare schemi e soluzioni per sbloccare (o recuperare) le partite da... fermo. Tudor non ha un suo clone in rosa, soprattutto adesso che si è infortunato lo specialista Federico Gatti, ma Igor è convinto di avere diverse armi a disposizione. Dai tiratori Teun Koopmeiners e Kenan Yildiz ai "saltatori" Nico Gonzalez, Kelly, Renato Veiga, Weston McKennie e lo stesso Vlahovic, velenoso anche sulle punizioni dirette. Ripetizioni e straordinari vanno avanti alla Continassa. A maggior ragione in vista del big match di domenica in casa della Roma di Claudio Ranieri, dove il ritorno al passato (e ai gol da fermo) potrebbe risolvere molte ansie e problemi.

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