Ormai è una volata all'ultimo respiro, uno sprint gomito a gomito per vedere chi tra i due pretendenti alla panchina del Napoli avrà la meglio sotto lo striscione del traguardo. Le possibilità per Vincenzo Italiano e Massimiliano Allegri sembrano, almeno in apparenza, essere le stesse.
Allegri
De Laurentiis sta assumendo una serie di informazioni sui due tecnici, sta valutando i pro e i contro delle diverse soluzioni e alla fine sceglierà. Il presidente si è dato al massimo un'altra settimana di tempo per arrivare a una decisione che in ogni caso vuole prendere prima di salire sull'aereo che lo porterà a Los Angeles dove conta di trattenersi per diversi giorni. I contatti diretti o indiretti tra i due tecnici e i dirigenti del Napoli continuano su entrambi i fronti. Ieri c'è stato l'incontro a Roma, nella sede della Filmauro, con Diego Nappi e Francesco Caliandro, gli agenti di Italiano, ma gli emissari di De Laurentiis non hanno affatto abbandonato la pista Allegri che a quanto pare sarebbe maggiormente gradita ai tifosi. Oggi i dirigenti del Napoli hanno avuto un altro colloquio con Allegri e un'intesa di massima sarebbe stata trovata su un contratto biennale. Nell'allenatore appena licenziato dal Milan i sostenitori azzurri vedrebbero maggiore continuità con il predecessore, non fosse altro che per la quantità di titoli conquistati in carriera. Allegri, proprio come Conte, ha infatti vinto da allenatore sei scudetti. Affidarsi a Italiano, invece, a giudizio di molti napoletani sarebbe una scommessa, una di quelle tanto care a De Laurentiis che potrebbe rivelarsi vincente ma che potrebbe anche essere destinata a tramutarsi in un fallimento.
Aurelio De Laurentiis
In ogni caso domani gli agenti di Italiano dovrebbero incontrare i dirigenti del Bologna per capire quali siano, ammesso che esistano, i margini per una rapida trattativa che porti alla risoluzione del contratto. La soluzione Allegri comporta meno problemi proprio perché il tecnico, subito dopo il risultato negativo della partita con il Cagliari che ha sancito la mancata qualificazione dei rossoneri alla Champions League della prossima stagione, ha ricevuto la lettera di licenziamento fattagli recapitare da Jerry Cardinale, l'imprenditore statunitense, fondatore di RedBird Capital Partners e proprietario del Milan. E' scontato che Allegri prima di sistemarsi alla guida di un'altra squadra vorrà concordare una buonuscita, ma in questi casi è facile trovare una soluzione perché un accordo conviene a entrambe le parti.
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