Sinner, frecciata a Madrid: "Il turno serale non può iniziare alle 20, bisogna tutelare i giocatori"

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Dopo la vittoria su Norrie, Sinner ha fatto una riflessione sugli orari del torneo: "Bisogna pensare al corpo del giocatore"

28 aprile 2026 (modifica alle 14:50) - MADRID

Liquidato Cameron Norrie senza problemi, Jannik Sinner ha espresso il suo malessere per l’anomalia madrilena: nel torneo della capitale spagnola le partite possono iniziare fino alle 23.30, e la cosa ovviamente può portare un match a chiudersi il giorno dopo. È stato così per lo scontro dei 2006 dell’altra sera, Jodar-Fonseca, chiuso nei pressi dell’1 di notte. 

troppo tardi

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“Programmare due partite con la prima che inizia alle 20 è molto tardi, anche se poi hai un intero giorno di riposo. È molto molto tardi. Jodar l’altra sera ha iniziato quasi alle 23 e ha finito all’una, una e un quarto, troppo tardi. Se finisci verso l’1 poi tra conferenza stampa, recupero, mangiare e trattamenti vai a dormire verso le 4, le 5, e in questo modo incasini tutta la giornata seguente, bisogna pensare al corpo del giocatore. Per questo oggi è stato applicato il senso comune e giustamente io ho giocato alle 11 e Jodar è stato programmato per le 16, aveva bisogno di più tempo per recuperare e riposare. Poi per me va bene qualsiasi orario: alle 11, alle 16, alle 20. Ti adatti e non ci sono problemi”. 

basta un attimo

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Per il resto il torneo di Jannik prosegue senza intoppi. Siamo a 20 vittorie di fila, 25 nei 1000, e i bookmaker sono sicuri della sua vittoria. Lui mantiene i piedi sulla terra rossa: “Io non guardo cosa si dice fuori, mentalmente so che ogni giornata può essere molto difficile e infatti anche oggi mi sono complicato un po’ la vita nel secondo set quando ero un break sopra, ci vuole poco per mettere in difficoltà qualsiasi giocatore. Io cerco di stare calmo mentalmente e non dare niente per scontato, perché le partite si vincono ma si possono anche perdere in un attimo soprattutto ora che sono un po’ più stanco e faccio un po’ più fatica a mantenere il livello mentale alto per tutta la partita. Ma ci sto provando e vediamo, perché sicuramente il torneo adesso con i quarti diventa più impegnativo”. E quindi… “Sto cercando di alzare il livello turno dopo turno, e sento che posso alzare qualcosina ma va ricordato come ho già detto in altre occasioni che qui per le condizioni atmosferiche è molto difficile avere il pieno controllo delle partite. Mentalmente però so che devo alzare il livello se voglio andare lontano in questo torneo. Ora penso solo ad accumulare più energie possibili per domani, so che ho giocato tanto ma sono tranquillo, mal che vada avrò fatto un altro quarto in un 1000 che non è un brutto risultato, e non avendo giocato qui l’anno scorso questi sono tutti punti extra, punti in più, quindi non mi preoccupo più di tanto”. E fa bene Jannik: al momento sembra intrattabile.

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