I due campioni hanno vinto 1651 punti a testa sui 3302 giocati uno contro l’altro. Ma il bilancio delle vittorie dice che...
Luigi Ansaloni
30 novembre - 09:43 - MILANO
Cinquanta set giocati in tutte le superfici, sedici incontri per ritrovarsi esattamente 1651 punti vinti a testa, per un totale di 3302 palline scagliate l’uno contro l’altro. Pari anche in questo. Un dato incredibile, un altro, che fa capire quanto siano state lottate in questi anni le partita tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Lo spagnolo nei testa a testa è avanti per 10 vittorie a sei, ma nonostante questo il dato dei punti fa capire che, anche nelle vittorie, il fenomeno di Murcia non ha di certo mai passeggiato contro Jannik e che ogni successo, da una parte e dell’altra, è arrivato sempre alla fine di match estremamente tirati e emozionanti, decisi (letteralmente) su pochi punti.
clamorosa parita'
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L’italiano numero due al mondo era in svantaggio di sei lunghezze dopo la sconfitta in finale allo Us Open, ma ieri nel trionfo di Torino ha vinto esattamente di sei punti, 78 lui a 72 Alcaraz, pareggiando i conti. Talmente surreale, questo dato, da sembrare quasi studiato. Poche volte nella storia del tennis si sono visti due atleti così forti non solo dominanti su chiunque altro ma così vicini tra di loro in termini assoluti.
sinner il più continuo
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Certo, a livello di continuità, sembra sempre Jannik quello un passo avanti. Non lo dicono tanto i risultati, ma i suoi incredibili numeri. Negli ultimi 2 anni il numero due del mondo ha vinto 131 partite e ne ha perse 12, con una percentuale mostruosa del 91,6%, sesta di tutti i tempi dopo Federer 2005-2006 (173-9, 95,1%), Connors 1974-1975 (173-11, 94%), Borg 1979-1980 (154-12, 92,8%), McEnroe 1984-1985 (153-12, 92,7%) e Lendl 1985-1986 (158-13, 92,4%). Alcaraz, tra il 2024 e il 2025, ha giocato 147 partite perdendone ben 22, quasi il doppio rispetto a Jannik. Anche perché se Sinner rarissimamente perde prima della finale, lo stesso non si può certo dire di Carlos, come ha dimostrato a Parigi o a Miami nel 2025, ad esempio. E infatti, anche in un anno dove è tornato numero uno del mondo, scalzando Sinner, Alcaraz è dietro Jannik nella percentuale di vittorie negli ultimi dodici mesi: 58-6 per l’italiano (91%), 71-9 per l’iberico (89%). Per finire, altra curiosità: Sinner negli ultimi due anni ha vinto più titoli (14) che sconfitte (12). Davvero straordinario.










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