A Madeira una sfida senza storia: 15-8 per le campionesse del mondo. Silipo: "Pesa un approccio sbagliato". Olanda-Ungheria per l'oro
Franco Carrella
5 febbraio - 20:11 - MILANO
Ai piedi del podio, come il Settebello. Stesso epilogo e stessa avversaria, la Grecia. Al Setterosa non riesce l'impresa nella finalina dell'Europeo di Madeira, un monologo delle campi0nesse del mondo che approfittano di un'altra cattiva prestazione azzurra in difesa, soprattutto in parità numerica (e l'attacco si sveglia solo in chiusura): 15-8, non basta il poker di gol di Bettini, sempre l'ultima ad arrendersi. Non ci riesce la rivincita, a due anni dalla sfida per il terzo posto nell'Europeo di Eindhoven, ma allora fu partita vera (7-6). E nemmeno la rivincita sulla gara disputata sull'isola portoghese nella seconda fase (15-10). Spiega il ct Carlo Silipo: "Si doveva far meglio, la squadra ha valori preziosi nelle gambe e nella testa, ma ancora un approccio sbagliato ci ha penalizzato. I tiri affrettati hanno provocato le loro ripartenze, avremmo avuto più possibilità tenendo il punteggio basso ma non è andata così". Alle 20.15 la finale per l'oro tra Olanda e Ungheria.
RINCORSA
—
Il risultato dei primi due tempi lascia già poco spazio alle speranze, quando Condorelli è esposta a un impietoso tiro al bersaglio: 5-1, poi 10-4, con l'impenetrabile zona M delle greche e la scarsa mira del Setterosa: a metà gara, le percentuali al tiro dicono 50% e 23%. Per la squadra di Pavlidis il massimo vantaggio sul 15-6 poco prima dell'ultimo intervallo, le triplette di Tricha e Vasiliki Plevritou e la poderosa prova di Myrikiofelitaki al centro. Le ragazze di Silipo si fanno pescare troppo spesso fallosamente ai due metri, in "fuorigioco", e sarà un elemento su cui lavorare. Dice Dafne Bettini: "Peccato perché era una medaglia alla portata. Non ci sentiamo inferiori, ma loro hanno cominciato la partita con più determinazione. Ora resettiamo e ripartiamo". Il nostro bottino continentale non cambia: cinque ori, due argenti e tre bronzi. Per la Grecia è il secondo bronzo, oltre a quattro secondi posti.
GRECIA-ITALIA 15-8
(5-1, 5-3, 5-2, 0-2)
GRECIA: Stamatopolou, E. Plevritou 2, Tricha 3 (1 rig.), Grigoropoulou, Xenaki 2 (1 rig.), Ninou 1, Patra 1 rig., Siouti 1, V. Plevritou 3, Tornarou, Myriokefalitaki 1, Karytsa, A. Bitsakou 1, Karagianni. All. Pavlidis. ITALIA: Condorelli, C. Tabani, Leone, Gant, L. Cergol 1, Giustini, Bianconi 2, Marletta, Ranalli, A. Cocchiere 1, Daf. Bettini 4 (1 rig.), H. Santapaola, Papi, Meggiato. All. Silipo. ARBITRI: Cabanas (Spa) e Gerasimov (Gbr). NOTE: sup. num. Grecia 4 (2 gol), Italia 9 (4). Usc. 3 f. Patra al 30′, Tornarou al 31′. Al 7' Vasiliki Plevritou sbaglia un rigore (fuori).








English (US) ·